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	<title>Diana Tedoldi</title>
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	<title>Diana Tedoldi</title>
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		<title>Cervello rettiliano: un mito da smontare</title>
		<link>https://www.dianatedoldi.com/cervello-rettiliano-un-mito-da-smontare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Tedoldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Nov 2021 18:13:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[neuroscienze]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Cervello rettiliano: un mito da smontare&#8221; è l&#8217;adattamento italiano del titolo dell&#8217;articolo originale di Sarah McKay, &#8220;Rethinking the reptilian brain&#8221;, cioè &#8220;Ripensare il cervello rettiliano&#8221;, che trovi QUI in inglese. Ho tradotto in italiano l&#8217;articolo originale con il permesso dell&#8217;autrice, perchè in Italia sento ancora troppo parlare di rappresentazione datata, obsoleta (risale agli anni &#8217;60) [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/cervello-rettiliano-un-mito-da-smontare/">Cervello rettiliano: un mito da smontare</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>&#8220;Cervello rettiliano: un mito da smontare&#8221; è l&#8217;adattamento italiano del titolo dell&#8217;articolo originale di Sarah McKay, &#8220;Rethinking the reptilian brain&#8221;, cioè &#8220;Ripensare il cervello rettiliano&#8221;, che trovi <a href="https://drsarahmckay.com/rethinking-the-reptilian-brain/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a> in inglese.</p>



<p>Ho tradotto in italiano l&#8217;articolo originale con il permesso dell&#8217;autrice, perchè in Italia sento ancora troppo parlare di rappresentazione datata, obsoleta (risale agli anni &#8217;60) e scorretta del nostro cervello. </p>



<p>Mi sono formata personalmente con Sarah McKay in neuroscienze applicate al coaching e sono felice di renderti partecipe della ricchezza di contenuti scientifici accurati, di cui ho beneficiato durante i miei percorsi formativi con lei. </p>



<p>Buona lettura!</p>



<p>Diana</p>



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<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-background" href="https://theneuroscienceacademy.mykajabi.com/rethinking-reptilian-brain-pdf" style="background-color:#a39b00" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SCARICA IL PDF DI QUESTO ARTICOLO IN INGLESE QUI</a></div>
</div>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="700" height="444" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/11/david-clode-uTj6-eZeHto-unsplash.jpg" alt="lucertola simbolo del cervello rettiliano" class="wp-image-26730" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/11/david-clode-uTj6-eZeHto-unsplash.jpg 700w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/11/david-clode-uTj6-eZeHto-unsplash-480x304.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 700px, 100vw" /><figcaption>David Clode in Unsplash</figcaption></figure></div>



<p>Hai mai notato il cervello rettiliano menzionato qua e là nelle pagine dei libri di auto-aiuto, discorsi motivazionali sulla leadership, presentazioni di marketing e vendite, post di life-coach su Instagram, e persino nei libri di testo di psicologia?</p>



<ul class="wp-block-list"><li>“Le lucertole non possono essere leader!”</li><li>“Stimolate il cervello rettiliano del vostro cliente per riuscire a vendere.”</li><li>“Il cervello rettiliano e come può bloccare l’apprendimento del vostro bambino.”</li><li>“Il cervello rettiliano ha il potere di bloccare la terapia.”</li></ul>



<p>Due luoghi in cui raramente troverai il cervello rettiliano in agguato sono le pagine dei libri di testo di neuroscienze contemporanee o di biologia evolutiva.</p>



<p>Perché?</p>



<p>Perché il concetto è stato ampiamente screditato da neuroscienziati e biologi evoluzionisti: il modello è superato, e non si basa sulla scienza contemporanea.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-le-origini-del-mito-del-cervello-rettiliano"><strong>Le origini del mito del cervello rettiliano</strong></h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/05/brain-150935_1280.jpg" alt="cervello" class="wp-image-26712" width="418" height="413"/></figure></div>



<p>Il concetto dietro la teoria del “cervello tripartito” o “cervello rettiliano/rettile” era stato proposto negli anni ’60 del ‘900 dal neuroscienziato Paul Maclean. MacLean aveva suggerito che il cervello umano è diviso in tre livelli comparsi in successione durante l&#8217;evoluzione.</p>



<p>Il livello più antico, il cosiddetto “cervello rettiliano” o “r-complex”, controlla le funzioni fondamentali come la respirazione, la temperatura corporea e il battito cardiaco. Successivamente c&#8217;è il sistema limbico che controlla invece le risposte emotive e, infine, la corteccia cerebrale che controlla il linguaggio e la ragione.</p>



<p>Nonostante McLean avesse originariamente individuato i gangli basali come cervello rettiliano, ho visto questa espressione essere usata per descrivere o etichettare quasi tutte le strutture cerebrali ad eccezione della corteccia prefrontale!</p>



<p>Ecco alcuni esempi in cui l’espressione è stata usata indiscriminatamente per etichettare:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://thebrain.mcgill.ca/flash/d/d_05/d_05_cr/d_05_cr_her/d_05_cr_her.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il tronco encefalico e il cervelletto,</a></li><li><a href="https://youtu.be/hg6XUYWj-pk" target="_blank" rel="noreferrer noopener">l’ipotalamo,</a><span style="padding: 0; margin: 0; margin-left: 5px;"><a title="Get a direct link" style="background-image: url(&quot;data:image/gif;base64,R0lGODlhEAAQAOZ3APf39+Xl5fT09OPj4/Hx8evr6/3+/u7u7uDh4OPi497e3t7e3/z8/P79/X3GbuXl5ubl5eHg4WzFUfb39+Pj4lzGOV7LOPz7+/n6+vn5+ZTLj9/e387Ozt7f3/7+/vv7/ISbePn5+m/JV1nRKXmVbkCnKVrSLDqsCuDh4d/e3uDn3/z7/H6TdVeaV1uSW+bn5v39/eXm5eXm5kyHP/f39pzGmVy7J3yRd9/f3mLEKkXCHJbka2TVM5vaZn6Wdfn6+YG/c/r5+ZO/jeLi41aHTIeageLn4f39/vr6+kzNG2PVM5i+lomdf2CXYKHVmtzo2YXNeDqsBebl5uHh4HDKWN3g3kKqEH6WeZHTXIPKdnSPbv79/pfmbE7PHpe1l4O8dTO5DODg4VDLIlKUUtzo2J7SmEWsLlG4NJbFjkrJHP7+/VK5Nfz8+zmnC3KKa+Hg4OHh4Y63j/3+/eDg4Ojo6P///8DAwP///wAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACH5BAEAAHcALAAAAAAQABAAAAfWgHd2g4SFhYJzdYqLjIpzgx5bBgYwHg1Hk2oNDXKDFwwfDF5NLmMtcStsn4MhGT8YS04aGmU1QRhIGYMTADQAQlAODlloAMYTgwICRmRfVBISIkBPKsqDBAREZmcVFhYVayUz2IMHB1dWOmImI2lgUVrmgwUFLzdtXTxKSSduMfSD6Aik48MGlx05SAykM0gKhAAPAhTB0oNFABkPHg5KMIBCxzlMQFQZMGBIggSDpsCJgGDOmzkIUCAIM2dOhEEcNijQuQDHgg4KOqRYwMGOIENIB90JBAA7&quot;); background-repeat: no-repeat; width: 16px; height: 16px; display: inline-block; border: medium none; text-decoration: none; padding: 0px; position: relative;" savefrom_lm="1" savefrom_lm_is_link="1" href="http://savefrom.net/?url=https%3A%2F%2Fyoutu.be%2Fhg6XUYWj-pk&amp;utm_source=ff&amp;utm_medium=extensions&amp;utm_campaign=link_modifier" target="_blank" rel="noopener"></a></span></li><li>l’<a href="https://brainworldmagazine.com/know-your-brain-the-amygdala-unlocking-the-reptilian-brain/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">amigdala</a>,</li><li>ed una qualche struttura al centro del cervello, che potrebbe essere il<a href="http://soulguru.com/triune-brain/"> </a><a href="http://soulguru.com/triune-brain/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">talamo</a>.</li></ul>



<p>Il concetto del cervello rettiliano è ampiamente utilizzato da terapeuti, coach e “guru” per spiegare i comportamenti umani, e molto spesso per descrivere le nostre risposte alle potenziali minacce attraverso le reazioni “<em>fight or flight”</em>, “attacco o fuga”.</p>



<p>Il modello attrae in particolar modo gli psicoterapeuti, poiché sembra dare una credibilità biologica alla teoria freudiana della personalità con l’Es, l’Io e il super-Io che corrisponderebbero in modo perfettamente ordinato al cervello rettiliano, limbico e corticale.</p>



<p><em>Oppure</em> viene usato per spiegare l’irrazionalità del comportamento umano, in cui le emozioni dominano il pensiero razionale o la logica. Infatti, MacLean aveva chiamato il sistema limbico “complesso paleo-mammaliano”, e l’aveva messo a capo delle emozioni <em>e </em>della risposta “<em>fight or flight</em>”.</p>



<p>Questa assoluta mancanza di coerenza, la sua vaghezza e la confusione sono probabilmente degli indizi di come il concetto sia un sistema descrittivo piuttosto inutile!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-i-nostri-cervelli-non-si-sono-evoluti-dalle-lucertole"><strong>I nostri cervelli non si sono evoluti dalle lucertole</strong></h2>



<p>Un recente e divertente articolo intitolato <a href="https://www.researchgate.net/profile/Joseph_Cesario/publication/338154360_Your_Brain_Is_Not_an_Onion_with_a_Tiny_Reptile_Inside/links/5ea83b13458515ca49f2b2ec/Your-Brain-Is-Not-an-Onion-with-a-Tiny-Reptile-Inside.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">“Your Brain Is Not an Onion With a Tiny Reptile Inside”,</a> ovvero “Il tuo cervello non è una cipolla con un piccolo rettile all’interno”, pubblicato nella rivista Current Directions in Psychological Science, affronta i molti problemi legati al modello del cervello rettiliano ed esorta le persone ad “<em>abbandonare questa concezione errata del cervello umano</em>”.</p>



<p>Dal punto di vista della biologia evolutiva (che non è il mio campo di competenza) gli autori dichiarano che l’idea del cervello tripartito è “<em>in contrasto con il chiaro e unanime accordo su questi temi tra coloro che studiano l&#8217;evoluzione del sistema nervoso</em>”.</p>



<p>Dal punto di vista evolutivo, essi notano tre principali problemi relativi al modello del cervello tripartito.</p>



<p>In primo luogo, tale modello implica che l’evoluzione sia una progressione lineare in cui un organismo si evolve in quello successivo:</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>lucertole &gt; topi &gt; scimmie &gt; umani</strong></p>



<p>E, allo stesso tempo, gli strati più complessi del cervello andrebbero ad aggiungersi sopra gli strati preesistenti.</p>



<p><em>Sbagliato!</em></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="700" height="451" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/11/paolo-nicolello-hKVg7ldM5VU-unsplash-1.jpg" alt="scimmia" class="wp-image-26732" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/11/paolo-nicolello-hKVg7ldM5VU-unsplash-1.jpg 700w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/11/paolo-nicolello-hKVg7ldM5VU-unsplash-1-480x309.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 700px, 100vw" /><figcaption>Paolo Nicolello in Unsplash</figcaption></figure></div>



<p><strong>I mammiferi non si sono evoluti dai rettili. I mammiferi e i rettili condividono un antenato comune simile a un pesce.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>“… la corretta visione dell&#8217;evoluzione è che gli animali si siano evoluti a raggiera da degli antenati in comune. All&#8217;interno di questo processo, i sistemi nervosi complessi e le sofisticate capacità cognitive si sono evoluti in modo indipendente molte volte.”</p></blockquote>



<p>In secondo luogo, la corteccia cerebrale non è propria esclusivamente dei mammiferi: anche i rettili, i pesci e i volatili hanno una corteccia cerebrale.</p>



<p>Infine, il cervello non si è evoluto attraverso la sovrapposizione di strati sempre più sofisticati sugli strati più semplici.</p>



<p>“La nozione di strati aggiunti alle strutture esistenti nel corso del tempo evolutivo, man mano che le specie diventavano più complesse, è semplicemente errata”.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-le-emozioni-non-sono-pre-cablate-le-costruiamo-noi"><strong>Le emozioni non sono pre-cablate, le costruiamo noi</strong></h2>



<p>Dal punto di vista delle neuroscienze, l’analogia del cervello rettiliano perde completamente credibilità se prendiamo in considerazione la nostra comprensione aggiornata della neurobiologia delle emozioni e del comportamento.</p>



<p>Nel 2020 la maggior parte dei neuroscienziati non sostiene più l&#8217;idea che la nostra vita sia governata da istinti profondamente radicati che si manifestano automaticamente in risposta a particolari trigger, con certe emozioni accompagnate da una specifica espressione facciale e sensazione fisica. Questa cosiddetta “<a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5785564/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">visione classica</a>” delle emozioni sta perdendo il suo favore man mano che impariamo di più come funziona il cervello, il processo di apprendimento dell’essere umano e ancora di più la consapevolezza.</p>



<p>Le prove, invece, puntano verso una teoria dell’“<a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/pmid/28756189/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">emozione costruita</a>”.</p>



<p><a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5876074/pdf/nihms907808.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Questa teoria</a> sostiene che nei nostri cervelli non vi sia un set di emozioni già programmate, ma che vari “ingredienti” siano elaborati da intere reti cerebrali per “costruire” i sentimenti consapevolmente vissuti nel momento.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/05/brain-2062059_1920.jpg" alt="" class="wp-image-26714" width="330" height="506" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/05/brain-2062059_1920.jpg 261w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/05/brain-2062059_1920-196x300.jpg 196w" sizes="(max-width: 330px) 100vw, 330px" /></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-gli-ingredienti-delle-emozioni"><strong>Gli ingredienti delle emozioni</strong></h2>



<p>Gli ingredienti delle emozioni includono:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>le sensazioni fisiologiche che sentiamo nel nostro corpo</li><li>la situazione in cui ci troviamo</li><li>le persone con cui siamo</li><li>i nostri ricordi e le nostre esperienze personali</li><li>il linguaggio con cui abbiamo imparato a descrivere i nostri sentimenti coscienti.</li></ul>



<p>La neuroscienziata <a href="https://lisafeldmanbarrett.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lisa Feldman Barrett</a> ha detto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>“Un’emozione è la creazione del tuo cervello che attribuisce un certo significato ad una data sensazione corporea in relazione a ciò che succede nel mondo intorno a te”.</p></blockquote>



<p><a href="https://www.cns.nyu.edu/home/ledoux/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Joseph LeDoux</a> ha proposto una teoria simile di costruzione delle emozioni basata su decenni di studio della più “primordiale” delle emozioni: la paura. Egli afferma che il sentimento cosciente della paura è ciò che emerge quando certi tipi di “ingredienti” inconsci si fondono e sono cognitivamente interpretati o “notati”.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>“Si dice spesso che emozioni come la paura siano state ereditate da antenati animali&#8230; La paura e l&#8217;ansia <em>non</em> sono cablate a livello biologico. Non scaturiscono da un circuito cerebrale in modo preconfezionato come un&#8217;esperienza cosciente pienamente formata”.</p></blockquote>



<p>L&#8217;evoluzione ha fatto il grosso del lavoro, e noi possediamo circuiti di rilevamento delle minacce ad azione rapida (compresi l&#8217;amigdala e l&#8217;ipotalamo). Ma l&#8217;apprendimento e la memoria, la lingua e la cultura sono ulteriori ingredienti di base che vengono aggiunti al mix per creare sentimenti coscienti di paura e di ansia.</p>



<p class="has-text-align-center"><strong>Non esiste un circuito della “paura” cablato a livello neurologico dentro il cervello rettiliano.</strong></p>



<p>Come LeDoux sottolinea, possiamo sentirci minacciati da una grande varietà di eventi: i predatori, la mancanza di cibo o di acqua possono farci temere la fame o la disidratazione; le temperature estremamente basse possono causare la paura della morte per ipotermia; le diagnosi di cancro spaventano tutti; i funzionari della sanità pubblica temono un&#8217;epidemia globale di un virus contagioso, molti di noi si preoccupano dell&#8217;instabilità politica, della perdita economica, degli abusi sociali e delle preoccupazioni esistenziali. (Quella lucertola dentro il nostro cevrello deve essersi molto evoluta, a quanto pare!)</p>



<p>Per coloro che desiderano esplorare ulteriormente questi concetti, <a href="https://www.cns.nyu.edu/home/ledoux/pdf/thoughtful_feelings_current%20biology_may2020.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui troverete un&#8217;utile spiegazione</a> della ricerca di LeDoux sulle paure, e <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5876074/pdf/nihms907808.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui invece una meta-analisi</a> che mette alla prova le ipotesi di Barrett.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-categorizziamo-le-emozioni-in-base-al-contesto"><strong>Categorizziamo le emozioni in base al contesto</strong></h2>



<p>Di certo sembra che le emozioni siano esperienze subcoscienti piuttosto improvvise che si manifestano automaticamente. Ma se ci pensi bene, ti rendi conto di quanto spesso un&#8217;emozione ci può sembrare inappropriata o erroneamente attribuita semplicemente per la situazione in cui ci troviamo.</p>



<p>Per esempio, spesso usiamo l’espressione “combatti o fuggi” per descrivere l&#8217;attivazione del sistema nervoso simpatico (SNS), per cui il rilascio di noradrenalina dalle terminazioni nervose direttamente nel flusso sanguigno aumenta la frequenza cardiaca e la respirazione e dirige il sangue verso i grandi muscoli delle gambe. (E naturalmente si dice spesso che il cervello rettiliano risponda e inneschi il meccanismo “fight or flight”.)</p>



<p>Contrariamente a questa versione romanzata degli eventi, Madre Natura non ha fatto evolvere il SNS esclusivamente per salvare gli antichi uomini delle caverne dalle tigri dai denti a sciabola. Il SNS si è evoluto <em>per soddisfare le richieste energetiche del corpo a tutte le minacce, le sfide e le opportunità</em>.</p>



<p>Prendiamo in considerazione un leone, un&#8217;antilope e un atleta.</p>



<p>Il leone che insegue l&#8217;antilope, l&#8217;antilope stessa, e l&#8217;atleta che corre una corsa di 400m: tutti sperimentano l&#8217;attivazione del SNS che permette loro di correre veloci e di affrontare la loro particolare sfida.</p>



<p>Ma a chi attribuiamo la “paura”?</p>



<p>Solo all&#8217;antilope, non all&#8217;atleta. Di certo non al leone. In realtà, però, è coinvolto lo stesso ingrediente fisiologico (l&#8217;attivazione del SNS), ma in contesti leggermente diversi, il che ci porta a usare diverse sfumature di “emozione” per descrivere come il leone, l&#8217;antilope o l&#8217;atleta potrebbero sentirsi.</p>



<p>Vedi come intuitivamente sappiamo che il contesto è importante?</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dare-un-nome-alle-emozioni-per-riuscire-a-gestirle"><strong>Dare un nome alle emozioni per riuscire a gestirl</strong>e</h2>



<p>Se sei un terapeuta o un coach saprai che la capacità di riconoscere e sviluppare un vocabolario per parlare delle emozioni è necessaria per analizzare e riflettere sui modelli emotivi.</p>



<p>Pensa al mondo emotivo espresso dalle seguenti parole: pazzo, mite, cattivo, meschino, orribile, malevolo, meraviglioso, manipolato, manipolativo, incompreso, malizioso, depresso, melodrammatico, lunatico, malinconico, melanconico, allegro, commosso, cupo, o maniacale?</p>



<p>Il cervello non ha un archivio precostituito di emozioni corrisoondenti alle parole di questo elenco. Sono tutti concetti che impariamo gradualmente man mano che cresciamo. Impariamo il vocabolario appropriato per descrivere come ci sentiamo in relazione a una particolare situazione o contesto sociale.</p>



<p>Ai bambini piccoli mancano le parole specifiche per descrivere certe emozioni. Quindi un bambino di 3 anni che guarda un fratello maggiore che mangia un gelato davanti a sé si sentirà molto triste. Un tredicenne, con i suoi dieci anni di esperienza e un vocabolario più ampio, proverebbe forse qualcosa di simile a una leggera invidia quando si renderà conto che il gelato è stato dato al fratello da un insegnante per aver vinto una gara.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-imparare-nuove-parole-per-le-emozioni-ad-ogni-et">Imparare nuove parole per le emozioni ad ogni età</h2>



<p>L&#8217;apprendimento di nuove parole emotive non si limita all&#8217;infanzia. Come sottolinea Barrett, una volta non c&#8217;era una parola inglese per la sensazione di piacere provata di fronte alle disgrazie altrui, finché i tedeschi non ci hanno donato &#8220;schadenfreude&#8221;. Quando impariamo una nuova espressione o descrizione, è più probabile che in futuro riusciremo a riconoscere e a provare quell&#8217;emozione. La <em>schadenfreude</em> non è un’emozione integrata solo nel cervello di chi parla tedesco quando qualcuno che non gli piace se la passa male.</p>



<p>Tim Lomas, della University of East London, ha portato ad un nuovo livello l&#8217;idea di imparare nuove parole per descrivere le emozioni nel suo <a href="https://www.drtimlomas.com/lexicography" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Positive Lexicography Project</a>. Egli ha raccolto parole che identificano “precise esperienze emotive che sono trascurate dalla lingua inglese”.</p>



<p>Riconosci queste esperienze emotive ricche di sfumature?</p>



<ul class="wp-block-list"><li><em>Desbundar</em>&nbsp;(portoghese) – liberarsi delle proprie inibizioni mentre ci si diverte.</li><li><em>Gigil</em>&nbsp;(tagalog) – l&#8217;irresistibile impulso di pizzicare o stringere una persona perché amata o cara.</li><li><em>Natsukashii&nbsp;</em>(giapponese) – un nostalgico desiderio per il passato, con la felicità per il ricordo affettuoso, ma la tristezza perché ormai è passato.</li><li><em>Yuan bei&nbsp;</em>(cinese) – un senso di realizzazione completa e perfetta.</li><li><em>Sukha</em>&nbsp;(sanscrito) – felicità genuina e duratura, indipendente dalle circostanze.</li></ul>



<p>Uso la parola olandese &#8220;<em>melig</em>&#8221; da anni dopo averla imparata da amici durante una vacanza nei Paesi Bassi. Descrive quel delizioso stato di sonnolenza quando tutto è esilarante o sciocco e si ridacchia per qualsiasi cosa.</p>



<p>Barrett ed altri ricercatori hanno <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/pmid/15509280/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">raccolto evidenze scientifiche</a> per dimostrare che, se si aumenta il proprio vocabolario emotivo (o &#8220;granularità emotiva&#8221;), si possono influenzare le esperienze emotive future.</p>



<p><em>In questo modo, ampliare il tuo vocabolario emotivo è un po&#8217; come possedere un dizionario del benessere mentale che può darti un forte senso di autonomia rispetto alle situazioni e alle risposte che provi.</em></p>



<p>Tutto questo sarebbe possibile, se il cervello rettiliano fosse al comando?</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/05/brain-5655736_1920.jpg" alt="grafica simbolica per emozioni e cervello" class="wp-image-26715" width="700" height="462"/></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-dobbiamo-smettere-di-usare-l-espressione-cervello-rettiliano"><strong>Dobbiamo smettere di usare l&#8217;espressione &#8220;cervello rettiliano&#8221;?</strong></h2>



<p>IN SINTESI: <em>sì!</em></p>



<p>Non nasciamo con emozioni predefinite che emergono da un cervello di lucertola. Il cervello umano non è una serie tripartita di complessi separati. Non siamo alla mercé del nostro cervello rettiliano quando sperimentiamo una minaccia. </p>



<p>Questo lo abbiamo capito.</p>



<p>Ma che importanza può mai avere se usiamo un&#8217;analogia (sbagliata) di come funziona il cervello?</p>



<p>Recentemente una formatrice di coach ha commentato sul mio profilo Instagram che non importa, dicendo: <em>“Insegno il concetto di cervello tripartito ai miei studenti avvertendoli che la teoria è superata e che i neurobiologi non riescono a trovarsi d&#8217;accordo sui diversi step evolutivi e sui confini tra i “cervelli”. Per i coach, però, è un concetto facile da afferrare e comprendere”</em>.</p>



<p>Personalmente non insegnerei un concetto completamente sbagliato. E mi piace dare un po&#8217; più di fiducia alla capacità dei miei studenti di afferrare i concetti di base delle neuroscienze!</p>



<p>Casario e colleghi si pongono la stessa domanda:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>“Ha importanza se gli psicologi hanno una comprensione errata dell&#8217;evoluzione neuronale?”</p></blockquote>



<p>e rispondono alla loro stessa domanda con l&#8217;affermazione,</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>“Siamo scienziati. Dovremmo preoccuparci dei veri stadi neuronali anche in assenza di conseguenze pratiche.”</p></blockquote>



<p>Se sei uno scienziato sono sicuro che sarai d&#8217;accordo anche tu!</p>



<p>Se non sei uno scienziato, ma &#8220;usi&#8221; la scienza del cervello per spiegare il comportamento, o usi la tecnica della psicoeducazione nel tuo lavoro, per favore: non farti sedurre (e non cercare di sedurre gli altri) con il <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2778755/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>fascino delle spiegazioni delle neuroscienze</u></a>. Soprattutto non usare teorie palesemente errate che tolgono spazio di agentività emotiva al tuo cliente.</p>



<p>Il mio problema con l&#8217;analogia del cervello rettiliano è che implica che il comportamento umano è guidato prima di tutto dalla paura, e che il cervello rettiliano prevale sulla capacità di avere un pensiero calmo e razionale.</p>



<p>Il modello aggira ogni discussione sull&#8217;enorme diversità delle esperienze emotive di cui siamo capaci e che ci muovono a <em>livello</em> <em>profondo</em>: amore appassionato, invidia, desiderio, soggezione, stupore, soddisfazione, dolore, euforia, tenerezza. E ci toglie ogni senso di responsabilità di azione che abbiamo per nuove esperienze emotive in futuro.</p>



<p>Come Barrett sottolinea nel suo <a href="https://www.amazon.com/How-Emotions-Are-Made-Secret/dp/1469292084#:~:text=How%20Emotions%20Are%20Made%20reveals,understanding%20of%20the%20human%20mind." target="_blank" rel="noreferrer noopener">libro</a>:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>“Gli esseri umani non sono in balia di circuiti emotivi mitici sepolti nel profondo delle parti animalesche del nostro cervello altamente evoluto: noi siamo architetti della nostra stessa esperienza.”</p></blockquote>



<p>Quando insegni alle persone come le emozioni si creano a partire da vari &#8220;ingredienti&#8221; non stai solo comunicando, ma stai <em>creando la realtà</em>. Stai insegnando strumenti per dare un senso alle sensazioni del corpo e come agire su di esse, per comunicare i propri stati emotivi con la giusta sfumatura. Questa è un&#8217;abilità di vita essenziale!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-alternative-al-concetto-del-cervello-tripartito"><strong>Alternative al concetto del cervello tripartito</strong></h2>



<p>Invece che evitare una conversazione sul “cervello rettiliano”, ecco alcuni aneddoti o spiegazioni corretti dal punto di vista neuroscientifico ed evolutivo che potresti proporre.</p>



<p>Nello spirito del progetto di lessicografia positiva, se hai altre spiegazioni utili sul cervello umano o sul comportamento che usi abitualmente (e che non coinvolgono i rettili) lascia un commento <a href="https://drsarahmckay.com/rethinking-the-reptilian-brain/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">nell&#8217;articolo originale di Sarah McKay.</a></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-anatomia-cerebrale"><strong>Anatomia cerebrale</strong></h4>



<p>Se stai descrivendo l&#8217;anatomia del cervello e vuoi distinguere l&#8217;amigdala dall&#8217;ipotalamo e dal tronco encefalico, ti consiglio di usare questo strumento online <a href="https://www.brainfacts.org/3d-brain" target="_blank" rel="noreferrer noopener">che mostra l’anatomia del cervello in 3D</a>.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-cosa-sono-le-emozioni"><strong>Cosa sono le emozioni</strong></h4>



<ul class="wp-block-list"><li>“Le emozioni sono fatte di ingredienti come le tue sensazioni corporee, le tue esperienze di vita e le tue aspettative, le persone con cui stai, la situazione in cui ti trovi. Quali ingredienti hanno contribuito a costruire l&#8217;emozione che stai provando in questo momento?”</li><li>Siamo noi gli artefici del nostro pensiero e del nostro comportamento, e siamo anche gli artefici delle nostre emozioni.</li><li>Le emozioni non sono reazioni al mondo. Non sei un ricevitore passivo di input sensoriali, ma un costruttore attivo delle tue emozioni. A partire dagli input sensoriali e dalle esperienze passate, il tuo cervello costruisce il significato e stabilisce l&#8217;azione.</li><li>Puoi sentire le emozioni in anticipo rispetto a una situazione, insegnando al tuo cervello il modo più utile per rispondere a una situazione. Gli attori sono esperti in questo. Le emozioni che provano sul palco sono reali perché le hanno già provate in anticipo.</li><li>La preoccupazione è ripetere un pensiero più e più volte. Stai esercitando quel pensiero, e con la pratica diventa più facile sperimentare il pensiero nel tempo. Puoi invece praticare pensieri ed emozioni positive.</li></ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-regolazione-delle-emozioni"><strong>Regolazione delle emozioni</strong></h4>



<ul class="wp-block-list"><li>Proprio come un pittore impara a vedere le più sottili sfumature di colore, o un sommelier sviluppa una propria palette di sapori per dare un noome a gusti che i non addetti ai lavori non riescono a pecepire, anche tu puoi esercitarti a dare un nome alle emozioni. Con la pratica, puoi diventare un esperto nel dare nomi e categorizzare le emozioni.</li><li>Emozioni come la tristezza si presentano in modi diversi di sentirsi giù. Trova cinque parole per descrivere come ti senti oggi.</li></ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-paura-e-risposte-involontarie"><strong>Paura e risposte involontarie</strong></h4>



<p>Spezzetta gli ingredienti delle tue emozioni, in particolare le sensazioni del tuo corpo. Ad esempio, un cuore che batte veloce non significa necessariamente che il tuo cervello abbia rilevato una minaccia o che ci sia qualcosa da temere. Forse il tuo cuore batte più velocemente perché sei emozionato, oppure ti stai preparando a fare attività fisica.</p>



<p>Se una persona ha paura di un ragno, ad esempio, chiedigli di descrivere il ragno usando quante più parole emotive possibili, ad esempio: “Il ragno davanti a me mi fa provare una sensazione disgustosa, snervante e nervosa, ma è un po&#8217; intrigante.</p>



<p>Puoi scaricare quetso articolo in versione originale in inglese <a href="https://theneuroscienceacademy.mykajabi.com/rethinking-reptilian-brain-pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">QUI</a>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/05/walnut-3072652_1920.jpg" alt="" class="wp-image-26709" width="623" height="416" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/05/walnut-3072652_1920.jpg 400w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2021/05/walnut-3072652_1920-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 623px) 100vw, 623px" /></figure></div>
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		<item>
		<title>Women Power: leadership ed empowerment al femminile</title>
		<link>https://www.dianatedoldi.com/women-power-leadership-ed-empowerment-al-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Tedoldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2020 15:49:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leadership]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[formazione online]]></category>
		<category><![CDATA[women power]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Women Power: 7 webinar per l&#8217;empowerment della leadership al femminile Women Power: il titolo di un percorso di formazione online sulla leadership al femminile, per aiutare le donne a riconoscere e usare il dono della diversità per generare ricchezza e valore nei nostri sistemi sociali e nella nostra vita personale. Dopo aver lavorato per quasi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>Women Power: 7 webinar per l&#8217;empowerment della leadership al femminile</strong></h2>



<p>Women Power: il titolo di un percorso di formazione online sulla leadership al femminile, per aiutare le donne a riconoscere e usare il dono della diversità per generare ricchezza e valore nei nostri sistemi sociali e nella nostra vita personale.</p>



<p>Dopo aver lavorato per quasi 20 anni come coach nel mondo organizzativo con centinaia di persone in ogni tipo di ruolo, ho capito che il potenziale, le risorse e gli obiettivi di donne e uomini presentano molte somiglianze ma anche irriducibili diversità.</p>



<p>Per questo credo che il tema del leadership vada affrontato con un discorso dedicato al mondo femminile.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Women Power: diversity, inclusione e riparazione culturale.</strong></h2>



<p><strong>Le donne sono diverse dagli uomini</strong>: hanno un modo diverso di darsi valore (di solito se ne danno meno degli uomini), un diverso rapporto con il potere (più inclusivo e orizzontale rispetto agli uomini), una diversa capacità negoziale (in media escono dalle negoziazioni con meno risultati di un uomo), una diversa scala di priorità (in genere con un’enfasi maggiore sulle relazioni) e una diversa capacità di analisi e problem solving (con maggiore visione d’insieme e creatività).</p>



<p>Per questa diversità, è necessario e opportuno affrontare il tema della leadership con un approccio su misura per un’audience femminile.</p>



<p><strong>Ora più che mai abbiamo bisogno dei principi femminili per riprogettare le nostre strutture sociali</strong>, <strong>connetterci con la Madre Terra</strong> e <strong>co-creare insieme quel processo di riparazione culturale</strong> di cui abbiamo urgenza per affrontare la crisi climatica, ecologica, umana e spirituale che è ovunque intorno a noi.</p>



<p>La sorgente di questo cambio di paradigma è nella trasformazione del modo con cui noi donne guardiamo a noi stesse, alla nostra diversità, al nostro potenziale.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>Abbiamo bisogno di sole per illuminare la nostra forza interiore, di respiro per stare centrate, di radicamento per nutrirci nel quotidiano, di connessione per sentirci insieme e darci forza l’un l’altra.</strong></p></blockquote>



<p><strong>In particolare tratterò di:</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Gender pay gap</strong>: diversità di retribuzione e di opportunità fra uomini e donne al lavoro.</li><li><strong>ispirazione dai grandi personaggi femminili</strong> che hanno fatto la storia della scienza, della cultura, dello sport, della tecnologia.</li><li><strong>Immagine corporea e stereotipi sociali e culturali: </strong>come si forgia l’identità di una donna.</li><li>Come boicottiamo la nostra autorealizzazione</li><li>Come prendere in mano la nostra crescita professionale e personale.</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading">Women Power: i prossimi appuntamenti</h2>



<p>Dopo il lancio a Maggio, in sinergia con la società <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.keepitsimple.it" target="_blank">Keep It Simple s.r.l. di Bergamo</a></strong>, eccoci ai nuovi webinar introduttivi, entrambi gratuiti:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>3 Giugno 2020, dalle 9 alle 10, per Rinascita Digitale.</strong> Iscriviti gratis <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.rinascitadigitale.it/eventi/women-power-leadership-ed-empowerment-al-femminile/" target="_blank">QUI</a></strong>.</li><li><strong>19 Giugno 2020, dalle 11 alle 12,30, per ForMAW</strong>. Link per l&#8217;iscrizione in arrivo settimana prossima. Stay Tuned!</li></ul>



<p>Il corso partirà poi con 2 diverse edizioni da 6 webinar settimanali in due diverse fasce orarie:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Il Mercoledì Dalle 18 alle 19,30: 10-17-24 Giugno e 1-8-15 Luglio.</li><li><strong>Oppure</strong>: il Venerdì dalle 11 alle 12,30: 26 Giugno, 3-10-17-24-31 Luglio.</li></ul>



<p><strong>SCRIVIMI PER AVERE PIÙ INFORMAZIONI SUL PROGRAMMA!</strong></p>



<p>Il corso costa 350€ + iva, ma c&#8217;è uno sconto del 10% per chi si iscrive all&#8217;edizione del mercoledì entro il 5 Giugno, e per chi si iscrive all&#8217;edizione del Venerdì entro il 20 Giugno.</p>



<p><strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.dianatedoldi.com/women-power/" target="_blank">CLICCA QUI E SCOPRI DI PIÙ NELLA PAGINA DEDICATA A QUESTO PROGETTO.</a></strong></p>



<p>Ti aspetto per espandere il tuo Women Power con gentilezza, cura e forza.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png" alt="diana_tedoldi" class="wp-image-789" width="190" height="190" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-150x150.png 150w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-300x300.png 300w" sizes="(max-width: 190px) 100vw, 190px" /><figcaption><strong>DIANA</strong></figcaption></figure>
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		<title>Giornata Internazionale dell&#8217;Ambiente e intelligenza ecologica</title>
		<link>https://www.dianatedoldi.com/giornata-internazionale-dellambiente-e-intelligenza-ecologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Tedoldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2020 14:19:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 5 Giugno di ogni anno si festeggia in tutto il mondo la Giornata Internazionale dell&#8217;ambiente (World Environment Day): un&#8217;occasione per fare il punto sullo stato di salute del pianeta, e quindi sul nostro futuro, e per comprendere l&#8217;urgenza di sviluppare la nostra intelligenza ecologica. Ma cosa intendo esattamente con &#8220;Intelligenza ecologica&#8221;? Leggi l&#8217;articolo e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Il 5 Giugno di ogni anno si festeggia in tutto il mondo la <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.worldenvironmentday.global" target="_blank"><strong>Giornata Internazionale dell&#8217;ambiente</strong></a> (<strong>World Environment Day</strong>): un&#8217;occasione per fare il punto sullo stato di salute del pianeta, e quindi sul nostro futuro, e per comprendere l&#8217;urgenza di <strong>sviluppare la nostra intelligenza ecologica</strong>. Ma cosa intendo esattamente con &#8220;Intelligenza ecologica&#8221;? Leggi l&#8217;articolo e ci arriviamo 🙂</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-1-il-potere-di-greta-thunberg"><strong>1. Il potere di Greta Thunberg</strong></h2>



<p class="has-normal-font-size">Mai come nel 2019 si è creata maggiore risonanza sul tema dell&#8217;ambiente e della crisi climatica che stiamo attraversando. Il movimento globale di consapevolezza è iniziato nel 2018 con gli scioperi per il clima di <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Greta_Thunberg" target="_blank">Greta Thunberg</a></strong>, considerata dalla famosa rivista TIME &#8220;Persona dell&#8217;anno 2019&#8221;.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/greta_thunberg_person_of_the_year_2019-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-26483" width="480" height="640"/><figcaption><a href="https://time.com/person-of-the-year-2019-greta-thunberg/?utm_source=twitter&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=person-of-the-year&amp;utm_term=_&amp;linkId=78763203" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Clicca qui e leggi l&#8217;articolo completo su TIME.</strong></a></figcaption></figure></div>



<p class="has-normal-font-size">In soli dodici mesi Greta è passata dal protestare da sola a Stoccolma a ispirare manifestazioni in tutto il pianeta attraverso l&#8217;iniziativa <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.fridaysforfutureitalia.it/" target="_blank"><strong>Fridays For Future</strong></a>: quasi 2300 scioperi per il clima sono attivi da una parte all&#8217;altra del globo, arrivando perfino in Arabia Saudita, paese tradizionalmente ostile a ogni iniziativa pro-sostenibilità.</p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-2-covid-19-emergenza-sanitaria-emergenza-climatica"><strong>2. Covid-19: emergenza sanitaria = emergenza climatica</strong></h2>



<p class="has-normal-font-size">Ma l&#8217;emergenza Covid-19 sembra aver completamente de-focalizzato l&#8217;interesse di persone e governi dal tema climatico, nonostante <strong>la pandemia abbia origine proprio nella crisi ecologica</strong>. È infatti la perdita sempre più drammatica degli ecosistemi naturali che spinge gli animali selvatici in prossimità dei centri urbani per cercare cibo, in particolare avvicinandosi ai grandi allevamenti intensivi di animali da macello per l&#8217;alimentazione umana. Qui gli animali da allevamento (con un sistema immunitario fragilissimo, minato dalle condizioni atroci in cui sono costretti a vivere e da dosi massicce di antibiotici e altri farmaci) sono esposti al contatto con gli animali selvatici (ad es. i pipistrelli e le scimmie), e di conseguenza ai relativi virus, che usano poi questi animali come tramite per raggiungere l&#8217;uomo attraverso l&#8217;alimentazione. </p>



<p class="has-normal-font-size">Lo stesso contatto ravvicinato fra animali selvatici (che dovrebbero essere liberi di vivere nel proprio habitat intatto) accade nei <strong>mercati umidi</strong>, cioè luoghi in cui si vendono animali vivi che vengono macellati sul posto. Si tratta di luoghi sporchi dove convivono insieme venditori, acquirenti e animali di ogni tipo: da polli a maiali fino a serpenti e marmotte, pangolini, coccodrilli e altri animali esotici (molti anche a rischio di estinzione e commerciati illegalmente). In questo servizio della CNN puoi vederne un esempio reale, in Cina.</p>



<figure class="wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="“Wuhan SARS”: Tracing the origin of the new virus to China’s wild animal markets" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/Je0_U2ym_r0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Ora il mondo pare focalizzato sul problema sanitario ed economico, senza considerare che <strong>la fragilità dei nostri sistemi economici, sanitari e di vita è legata proprio alla spoliazione dell&#8217;ambiente naturale</strong>.</p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="500" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/BENESSERE-PERSONE-PIANETA.jpg" alt="" class="wp-image-26484" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/BENESSERE-PERSONE-PIANETA.jpg 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/BENESSERE-PERSONE-PIANETA-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" /></figure></div>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-3-ritorno-al-futuro-la-nuova-campagna-di-fridays-for-future">3. Ritorno al futuro: la nuova campagna di Fridays For Future</h2>



<p class="has-normal-font-size">Ecco allora l&#8217;iniziativa &#8220;<a rel="noreferrer noopener" href="https://ritornoalfuturo.org/la-campagna/" target="_blank"><strong>Ritorno al Futuro</strong></a>&#8221; lanciata appunto da Fridays For Future, un programma in 7 punti che trovi riassunti graficamente qui sotto, e una lettera rivolta al nostro Governo per richiedere un impegno importante e immediato nella promozione di un nuovo modello economico che metta al centro la sicurezza ambientale, sociale e umana. <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://ritornoalfuturo.org/la-lettera/" target="_blank">FIRMALA ANCHE TU QUI</a></strong>! Io l&#8217;ho appena fatto.</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-3 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/punto-01-1534x1536-1-1024x1024.jpg" alt="" data-id="26476" data-full-url="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/punto-01-1534x1536-1.jpg" data-link="https://www.dianatedoldi.com/giornata-internazionale-dellambiente-e-intelligenza-ecologica/punto-01-1534x1536-1/" class="wp-image-26476" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/punto-01-1534x1536-1-980x981.jpg 980w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/punto-01-1534x1536-1-480x481.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/punto-02-1534x1536-1-1024x1024.jpg" alt="" data-id="26477" data-full-url="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/punto-02-1534x1536-1.jpg" data-link="https://www.dianatedoldi.com/giornata-internazionale-dellambiente-e-intelligenza-ecologica/punto-02-1534x1536-1/" class="wp-image-26477" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/punto-02-1534x1536-1-980x981.jpg 980w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/punto-02-1534x1536-1-480x481.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" 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<div class="wp-block-group"><div class="wp-block-group__inner-container is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow">
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="300" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/punto-07-1024x1024-1-300x300.jpg" alt="" class="wp-image-26482"/></figure></div>
</div></div>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Non possiamo essere sani su un pianeta malato. Pensare il contrario è folle, ignorante e pericoloso. Abbiamo solo 8 anni per scongiurare il peggio, e garantire che la vita come finora l&#8217;abbiamo conosciuta possa avere un futuro.</p></blockquote>



<figure class="wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Cara Italia, ascolta questo silenzio | #RitornoAlFuturo | Fridays For Future Italia" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/k1KKIXMf2Ko?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-4-intelligenza-ecologica-intelligenza-primitiva"><strong>4. Intelligenza ecologica, intelligenza primitiva</strong></h2>



<p class="has-normal-font-size">Oltre a far sapere al nostro Governo come la pensi <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://ritornoalfuturo.org/la-lettera/" target="_blank">firmando la lettera di &#8220;Ritorno al Futuro&#8221;</a></strong>, è però anche importante <strong>che il nostro comportamento quotidiano rifletta il nostro desiderio di aiutare la Terra a rigenerarsi.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Per questo occorre fare fatica: cambiare abitudini, ripensare il nostro stile di acquisto e consumo, il nostro modo di spostarci, viaggiare, approvvigionare energia, usare riscaldamento e condizionatori e così via. </p></blockquote>



<p class="has-normal-font-size">Siamo chiamati a sviluppare quella che Daniel Goleman (l&#8217;autore dei più famosi libri sull&#8217;intelligenza emotiva) chiama &#8220;<strong>intelligenza ecologica</strong>&#8220;. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>&#8220;Intelligenza ecologica è la capacità di riconoscere le molteplici connessioni che ci legano all&#8217;ambiente, è un radicale cambiamento cognitivo che implica una visione prospettica capace di cogliere anche le implicazioni del proprio operato, le ripercussioni sull&#8217;intero sistema di ogni scelta personale.&#8221;</p><cite>&#8211; DANIELE GOLEMAN</cite></blockquote>



<p class="has-normal-font-size">Io la chiamo &#8220;<a rel="noreferrer noopener" href="https://www.intelligenzaprimitiva.it" target="_blank"><strong>Intelligenza primitiva</strong></a>&#8220;, una competenza che per me include il recupero della connessione con l&#8217;intelligenza del nostro corpo (<strong>intelligenza somatica</strong>), insieme con l&#8217;intelligenza che si sviluppa quando siamo in gruppo (<strong>intelligenza collettiva</strong>) e con l&#8217;<strong>intelligenza ecosistemica</strong>: il sapere intrinseco a tutto ciò che è vivo, al mondo naturale e alla biosfera nel suo complesso.</p>



<p class="has-normal-font-size">Possiamo aiutarci a sviluppare la nostra intelligenza ecologica informandoci e facendo sì <strong>che il nostro stile di vita personale rifletta nel quotidiano il nostro desiderio di vivere in un mondo che rispetta la Natura</strong>.</p>



<p class="has-normal-font-size">Hai la possibilità di dire alla Natura &#8221; Mi interessa di te e del tuo benessere, perchè è il mio&#8221; ogni volta che acquisti qualcosa scegliendo intenzionalmente a chi dare i tuoi soldi. </p>



<p class="has-normal-font-size">Stai pagando un prodotto che genera benessere ambientale e sociale lungo la sua catena di produzione, oppure l&#8217;azienda che lo realizza ha un impatto ambientale e sociale pesante? </p>



<p class="has-normal-font-size">Oggi non abbiamo scuse per ignorare queste informazioni. </p>



<p class="has-normal-font-size">Io penso che <strong>andiamo a votare ogni volta che andiamo al supermercato o facciamo un acquisto di qualunque tipo,</strong> perchè i nostri soldi vanno a finanziare chi poi ha realmente un impatto sul pianeta, e quindi sulla nostra vita quotidiana.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Sapere è dovere, non solo potere.</p></blockquote>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-5-entra-in-azione-anche-tu"><strong>5. Entra in azione anche tu!</strong></h2>



<p class="has-normal-font-size">Se sei in cerca di ispirazione e idee su questo, ti consiglio la visione del mio webinar <strong><a href="https://www.rinascitadigitale.it/eventi/cinque-azioni-per-cambiare-il-mondo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">&#8220;Cinque azioni per cambiare il mondo&#8221;, in programma il 5 Giugno per il portale &#8220;Rinascita Digitale&#8221;</a></strong>. Si tratta del riedizione di un mio precedente webinar che trovi QUI su Youtube. In questo nuovo video tratterò argomenti diversi, volti a cambiare il modo in cui percepisci e concepisci il tuo impatto sulla salute globale.</p>



<p class="has-normal-font-size">Ti aspetto online il 5 Giugno alle 9: <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.rinascitadigitale.it/eventi/cinque-azioni-per-cambiare-il-mondo/" target="_blank">ISCRIVITI DA QUI</a></strong> e aiutiamoci a cambiare il mondo, con una piccola azione quotidiana per dire alla nostra Madre Terra &#8220;I love you, I care, I take action&#8221; &#8211; <strong>Ti voglio bene, mi prendo cura di te, agisco.</strong></p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="h-6-biofilia-proteggiamo-ci-che-amiamo"><strong>6. Biofilia: proteggiamo ciò che amiamo</strong></h2>



<p class="has-normal-font-size">Ma non basta avere informazioni sulla crisi ecologica o sapere quali nostre abitudini hano un impatto negativo sulla salute del pianeta: occorre anche avere voglia di investire tempo, dedizione ed energia per cambiare il nostro comportamento. </p>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Dove troviamo questa motivazione?</strong> <strong>La mia risposta è: nel cuore.</strong></p>



<p class="has-normal-font-size">Come dice Louie Schwartzberg nei suoi bellissimi TED Talk richiamati qui sotto, &#8220;Proteggiamo ciò che amiamo&#8221;.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/PROTEGGIAMO-CIò-CHE-AMIAMO.jpg" alt="" class="wp-image-26487" width="500" height="500" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/PROTEGGIAMO-CIò-CHE-AMIAMO.jpg 1000w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/PROTEGGIAMO-CIò-CHE-AMIAMO-300x300.jpg 300w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/PROTEGGIAMO-CIò-CHE-AMIAMO-150x150.jpg 150w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/PROTEGGIAMO-CIò-CHE-AMIAMO-768x768.jpg 768w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/PROTEGGIAMO-CIò-CHE-AMIAMO-610x610.jpg 610w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/PROTEGGIAMO-CIò-CHE-AMIAMO-980x980.jpg 980w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/PROTEGGIAMO-CIò-CHE-AMIAMO-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure></div>



<p class="has-normal-font-size">Ti invito a <strong>guardare i suoi due TED Talk</strong> (li trovi <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.ted.com/talks/louie_schwartzberg_nature_beauty_gratitude" target="_blank">QUI</a> e <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.ted.com/talks/louie_schwartzberg_the_hidden_beauty_of_pollination" target="_blank">QUI</a>, attiva i sottotitoli in italiano per godere anche dei testi!) e ad <strong>immergerti nella bellezza mozzafiato dei fiori e degli impollinatori</strong>, che nelle loro danze di seduzione aiutano la vita ad andare avanti, a beneficio di noi umani e di tutti gli esseri viventi.</p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="The Beauty of Pollination - Moving Art™" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/MQiszdkOwuU?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-default is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Quando riesci a farti toccare il cuore dalla Natura, qualcosa in te si accende: è il sottile filo di connessione che ti lega alla nostra Madre Terra. Prenditi cura di questa connessione, nutrila coltivando la tua capacità di sentire gratitudine per lei, ammirazione per i nostri fratelli e sorelle animali, piante e insetti, meraviglia di fronte alla sua genialità.</p></blockquote>



<p class="has-normal-font-size"><strong>Questi sentimenti trasformano il tuo animo e lo rendono gentile, aperto, risonante</strong>. Qui si radica la tua capacità di generare <strong>benessere dentro di te, e intorno a te. </strong></p>



<p class="has-normal-font-size">Oggi <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0272494419301185" target="_blank">numerose ricerche scientifiche</a></strong> riconoscono l&#8217;impatto della percezione di connessione con la Natura sul senso personale di benessere e felicità, e sulla nascita di comportamenti pro-ambientali.</p>



<p class="has-normal-font-size">Coltivare la tua connessione con la Natura può essere il singolo gesto rivoluzionario con cui accendere la tua motivazione e il tuo impatto sul benessere del pianeta. </p>



<p class="has-normal-font-size">Per farlo, ho alcune <strong>risorse gratuite per te</strong>: <strong>AUDIO MEDITAZIONI CON LA NATURA</strong>, guidate dalla mia voce. Clicca <strong>QUI</strong> e lascia che ti accompagni in una meditazione camminata e nella pratica del Sit-spot, con cui immergerti nella contemplazione della natura stando seduto in un luogo che ami. E poi il mio corso &#8220;<strong>PRIMITIVO IN 7 GIORNI</strong>&#8220;, un titolo un po&#8217; spiritoso con cui ti guido con 7 diverse email, una ogni 2-3 giorni, a risvegliare la tua intelligenza primitiva.</p>



<p class="has-normal-font-size">Da quasi 10 anni promuovo <strong>workshop e immersioni nella natura</strong> attraverso la <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.dianatedoldi.com/nature-coaching-training/" target="_blank">Nature Coaching Academy</a></strong>. Sarei felice di conoscerti in una delle prossime esperienze LIVE! Appena si riaprirà la possibilità di fare corsi in gruppo senza distanziamenti sociali ripartiamo con i nostro seminari e percorsi di formazione. Sarai dei nostri?</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full is-resized"><a href="https://www.dianatedoldi.com/nature-coaching-training/"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/06/nca-partenza.jpg" alt="" class="wp-image-26514" width="500" height="500"/></a><figcaption><strong>Scrivimi per prenotare la tua partecipazione e ricevere il link per collegarti alla diretta web! Solo a chi partecipa al webinar in diretta riserverò un&#8217;agevolazione particolare per l&#8217;iscrizione.</strong></figcaption></figure></div>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png" alt="diana_tedoldi" class="wp-image-789" width="190" height="190" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-150x150.png 150w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-300x300.png 300w" sizes="(max-width: 190px) 100vw, 190px" /><figcaption><strong>DIANA</strong></figcaption></figure>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Earth Day: idee per celebrare la Giornata della Terra</title>
		<link>https://www.dianatedoldi.com/earth-day-idee-per-celebrare-la-giornata-della-terra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Tedoldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2020 11:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Earth Day]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Earth Day: storia della Giornata Internazionale della Terra Earth Day: quest&#8217;anno si festeggia il 50° anniversario della Giornata Internazionale della Terra. Il 22 Aprile 1970 20 milioni di Americani inondarono le piazze e le strade degli Stati Uniti (il 10% della popolazione di allora!) per protestare contro lo smog, l&#8217;inquinamento da perdite di petrolio e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>Earth Day: storia della Giornata Internazionale della Terra</strong></h2>



<p><strong>Earth Day</strong>: quest&#8217;anno si festeggia il 50° anniversario della Giornata Internazionale della Terra. Il 22 Aprile 1970 20 milioni di Americani inondarono le piazze e le strade degli Stati Uniti (il 10% della popolazione di allora!) per protestare contro lo smog, l&#8217;inquinamento da perdite di petrolio e lo stato di cattiva salute dei fiumi. Fu l&#8217;inizio del moderno movimento ambientalista, fino ad oggi il più ampio movimento civico di protesta.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>La Giornata Internazionale della Terra 2020 ha un tema: CLIMATE ACTION &#8211; AGIRE PER IL CLIMA.</strong></p></blockquote>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="500" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/BENESSERE-PERSONE-PIANETA.jpg" alt="benessere del pianeta" class="wp-image-26318" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/BENESSERE-PERSONE-PIANETA.jpg 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/BENESSERE-PERSONE-PIANETA-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" /></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Earth Day 2020: l&#8217;anno del Covid-19</strong></h2>



<p><strong>Covid-19 ci mette di fronte al fallimento del nostro modello economico, basato su una crescita infinita in presenza di risorse naturali finite.</strong> Una follia collettiva in cui abbiamo finora creduto, mettendo a rischio la vita sul pianeta, e non solo quella della Natura e degli altri esseri viventi, ma quella stessa della specie umana.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>Oggi non possiamo più ignorare quanto ognuno di noi, quotidianamente, quando fa la spesa o clicca &#8220;acquista&#8221; sul web, sceglie se nutrire il pianeta o contribuire a spogliarlo, inquinarlo, favorire la devastazione degli ecosistemi e delle economie locali.</strong></p></blockquote>



<p>Leggi <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://ilmanifesto.it/covid-19-non-torniamo-alla-normalita-la-normalita-e-il-problema/" target="_blank">questo articolo (&#8220;Non torniamo alla normalità perchè la normalità è il problema&#8221;)</a></strong> per capire le dinamiche economiche (e le tue scelte alimentari) hanno favorito la pandemia da Covid-19 e come se non cambiamo rotta ci saranno molte altre pandemie nel futuro.</p>



<p>Approfondisci anche il <strong>pensiero di Jane Goodall</strong>, la grande scienziata famosa per avere studiato tutta la sua vita gli scimpanzè. Scopri tutto sul <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.janegoodall.org/our-impact/" target="_blank"><strong>Jane Goodall Institute</strong></a> e sostienilo oggi stesso con una donazione. Leggi questa <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.nationalgeographic.it/televisione-e-video/2020/04/jane-goodall-leroina-del-nostro-pianeta-ogni-giorno-deve-essere-learth" target="_blank">bellissima intervista su National Geographic</a></strong>. Scopri la connessione fra l&#8217;epidemia di Covid-19 e la crisi climatica in <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.greenme.it/informarsi/animali/jane-goodall-responsabilita-pandemia/" target="_blank">quest&#8217;altra intervista a Jane</a></strong>. Infine, frequenta questo <strong><a href="https://www.masterclass.com/classes/jane-goodall-teaches-conservation" target="_blank" rel="noreferrer noopener">corso online in Ecologia e Conservazione</a></strong>, con Jane Goodall, al quale ho partecipato anche io, per conoscere come diventare protagonista di un movimento a supporto della salute della Natura.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="500" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/jane-goodall.jpg" alt="Jane goodall earth day 2020" class="wp-image-26327" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/jane-goodall.jpg 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/jane-goodall-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" /></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>E tu vuoi essere CON o CONTRO il Pianeta? </strong></h2>



<p><strong>Se vuoi essere CON, la Giornata Internazionale della Terra quest&#8217;anno ti invita a scegliere come agire, e dimostrare i tuoi buoni intenti nella pratica.</strong></p>



<p>Oggi <strong>sei invitato a prendere una posizione</strong>, dove ti è possibile, lungo la linea che va da CON a CONTRO. Quello che ti è possibile, oggi, smontando un pezzettino delle tue abitudini, uscendo un pochettino dalla tua zona di comfort, mettendo in discussione alcune abitudini che fanno male alla Terra. Poi domani un altro pezzettino, e dopodomani un altro, e così via.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="399" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/linea-con-contro-la-terra-1-1024x399.jpg" alt="linea con contro la Terra" class="wp-image-26321" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/linea-con-contro-la-terra-1-1024x399.jpg 1024w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/linea-con-contro-la-terra-1-980x382.jpg 980w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/linea-con-contro-la-terra-1-480x187.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure></div>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>Questo articolo vuole essere il mio piccolo contributo per darti idee di coltivazione del tuo amore per te stesso e la vita, in ogni sua forma, umana e non umana, giorno dopo giorno.</strong></p></blockquote>



<p>Per questo oggi, in questi tempi di permanenza obbligata fra le mura di casa, voglio invitarti a scoprire i mille modi in cui tu puoi fare la differenza, da subito. Ho preparato per te oggi una serie di risorse per conoscere, scoprire, imparare, fare &#8211; a supporto del benessere del pianeta, e quindi del tuo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="500" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/bambino-differenza.jpg" alt="greta thunberg earth day" class="wp-image-26319" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/bambino-differenza.jpg 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/bambino-differenza-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" /></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Earth Day 2020: #30secondidinatura</strong></h2>



<p><strong>Oggi</strong> <strong>partecipa alla mia iniziativa social &#8220;30 secondi di natura&#8221;:</strong></p>



<ol class="wp-block-list"><li><strong>Scegli un soggetto naturale che ti trasmette benessere, incanto, meraviglia o una specifica emozione</strong> (il particolare di una pianta che hai in casa, le foglie che stormiscono nel vento dell&#8217;albero di fronte al tuo balcone &#8211; esempi domestici dati i tempi di #iorestoacasa!, ma quando potremo uscire ancora di casa anche video che puoi fare in un parco, un giardino, un bosco, al mare in spiaggia&#8230;</li><li><strong>Fai un video che duri un massimo di 30&#8221;</strong> (precisi!), semplicemente con il tuo smartphone.</li><li><strong>Trova una parola chiave dell&#8217;emozione</strong> che ti trasmette quel soggetto naturale che hai scelto</li><li><strong>Pubblica il video con la parola chiave e gli hashtag #30secondidinatura</strong> oltre a <strong>#earthday2020</strong> e <strong>#intelligenzaprimitiva</strong> sui tuoi canali social (Instagram, Twitter, Facebook ecc.), in modo che mettendo questo stesso hashtag nel pannello &#8220;ricerca&#8221; possiamo trovare il tuo video e condividerlo anche noi, per contagiarci di amore e meraviglia per la bellezza della natura! Puoi pubblicare ogni giorno un video nuovo, seguendo queste stesse indicazioni, e puoi già sin da ora ricercare l&#8217;hashtag #30secondidinatura per scoprire tutti i video già pubblicati nei diversi social.</li></ol>



<figure class="wp-block-video aligncenter"><video height="352" style="aspect-ratio: 640 / 352;" width="640" controls src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/30secondidinatura-1.mp4"></video><figcaption>#30secondidinatura</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Idee per agire e celebrare l&#8217;Earth Day 2020</strong></h2>



<p>Ecco poi altre risorse che ho preparato per te:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Scopri il progetto Nature Is Speaking</strong>: un ciclo di video mozzafiato, in cui i più grandi attori di HollyWood danno voce ai diversi aspetti della nostra Terra. Leggi tutto nell&#8217;articolo &#8220;<strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.intelligenzaprimitiva.it/nature-is-speaking-madre-natura-chiama-risponderai/" target="_blank">Nature is speaking: Madre Terra chiama, risponderai?</a></strong>&#8221; scritto da <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.intelligenzaprimitiva.it/silvia-arba/" target="_blank">Silvia Arba</a></strong> per il mio <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.intelligenzaprimitiva.it/" target="_blank">Blog Intelligenza Primitiva</a>.</li><li>Una <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.dropbox.com/s/zl6wn1x5jpc8wo3/3Aprile25%27.mp3?dl=0" target="_blank">visualizzazione guidata attraverso cui connetterti con la Psiche della Terra,</a></strong> che ho imparato da Craig Chalquist. Questa visualizzazione fa parte del mio percorso gratuito &#8220;25 giorni di riconnessione e cura di te&#8221;, al cui archivio puoi accedere gratuitamente leggendo le istruzioni per iscriverti da <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.intelligenzaprimitiva.it/covid-19-fino-al-3-aprile-25-giorni-di-cura-di-se/" target="_blank">questo link</a></strong>.</li></ul>



<p>Due anni fa ho completato una formazione certificata in ecopsicologia con quelli che oggi sono considerati i più importanti esponenti dell&#8217;ecopsicologia a livello internazionale: Linda Buzzell-Saltzman, Andy Fisher e Craig Chalquist. E proprio quest&#8217;ultimo afferma che: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong><em>Tutto quello che siamo viene dalla Terra. Ogni singola molecola del nostro corpo è composta dagli stessi elementi che compongono il mondo naturale. E come tutto il resto, anche la nostra psiche viene dalla Psiche della Terra. </em></strong></p><cite><strong><em>&#8211; CRAIG </em></strong><em><strong>CHALQUIST</strong></em></cite></blockquote>



<p>Con queste parole Craig, psicoterapeuta jungiano e fondatore di quella parte dell&#8217;ecopsicologia che si chiama &#8220;Terrapsychology&#8221;, ci schiude un modo forse nuovo di concepire il nostro rapporto con il pianeta, ci invita a riflettere sulla <strong>nostra interconnessione non solo fisica ma anche esistenziale e psicologica con la Natura</strong>, e su quanto <strong>&#8220;chi siamo&#8221; è determinato da &#8220;dove siamo&#8221;</strong>, scoprendo l&#8217;impatto dei luoghi in cui viviamo sulla nostra identità e la nostra personalità &#8211; appunto uno degli assi della Terrapsychology.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="500" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/dentro-fuori-1.jpg" alt="" class="wp-image-26329" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/dentro-fuori-1.jpg 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/dentro-fuori-1-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" /></figure></div>



<p>Guarda il mio webinar &#8220;<strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.youtube.com/watch?v=6hKi5ZaxNFo" target="_blank">Terrapsychology</a></strong>&#8220;, uno dei contenuti del mio percorso di <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.dianatedoldi.com/nature-coaching-training/" target="_blank">formazione in Nature Coaching</a></strong>, che per l&#8217;occasione ho aperto al pubblico (una sorta di &#8220;Open Day&#8221; digitale!), per favorire la conoscenza di contenuti nutrienti per il nostro animo, oggi, e con cui scoprirai di più sulla nostra interconnessione psicologica con la Terra.</p>



<figure class="wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Terrapsychology: scopri il tuo Sè ecologico" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/6hKi5ZaxNFo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Il film &#8220;Il Sale della Terra&#8221;. </strong>del mio fotografo preferito, Sebastiao Salgado. Quest&#8217;uomo ci racconta come ha trasformato la sua terra, in Brasile, da sterile deserto rovinato dall&#8217;agricoltura industriale, a foresta tropicale, piantando albero dopo albero, per decenni, ha cambiato il clima, ha ripristinato il benessere di un angolo del nostro bellissimo pianeta. Un film potente, che dà speranza, accende la voglia di fare, riempie di ispirazione motivazione. Lo trovi <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://it.chili.com/film/il-sale-della-terra-2014/16904746-d18a-42c9-bbcb-61b2e98b8ed9" target="_blank">in vendita o noleggio QUI su Chili TV </a></strong>e in DVD ovunque online.</li></ul>



<figure class="wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Il sale della terra - Trailer" width="1080" height="608" src="https://www.youtube.com/embed/fYx_dF7wSDc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<ul class="wp-block-list"><li>Il film &#8220;<strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://vimeo.com/ondemand/lovethynature/" target="_blank">Love Thy Nature</a></strong>&#8220;: un documentario stupendo sulla bellezza della Natura, e sulla nostra relazione con essa. Ti saprà muovere nel cuore e nell&#8217;animo&#8230; risvegliando la tua innata <a href="https://www.intelligenzaprimitiva.it/biofilia-lamore-per-la-natura-e-nel-nostro-dna/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Biofilia</strong></a> (come spiega Silvia, la giovane biologa che lavora con me, in <a href="https://www.intelligenzaprimitiva.it/biofilia-lamore-per-la-natura-e-nel-nostro-dna/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo articolo</a>).</li></ul>



<figure class="wp-block-embed-vimeo aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-vimeo wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="LOVE THY NATURE" src="https://player.vimeo.com/video/212170219?dnt=1&amp;app_id=122963" width="1080" height="608" frameborder="0" allow="autoplay; fullscreen" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Contribuisci con una donazione oggi stesso a creare una foresta piantumando nelle zone del pianeta dove c&#8217;è più bisogno</strong>, attraverso <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.treedom.net/it/" target="_blank">Treedom</a>. <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.treedom.net/fr/organization/diana-tedoldi/event/la-foresta-di-diana-tedoldi" target="_blank"><strong>Qui</strong></a> puoi vedere il mio inizio di foresta e <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://earthday.treedom.net/" target="_blank">se guardi questo video</a></strong>, ogni 1000 visualizzazioni Treedom pianta un albero per te.</li><li>Scopri gli <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://unric.org/it/agenda-2030/" target="_blank">Obiettivi dell&#8217;ONU per lo sviluppo sostenibile, da perseguire entro il 2030</a></strong>, anno entro il quale la crisi climatica sarà completamente fuori controllo, se non avremo posto freno alle emissioni di CO2 (a cui ognuno di noi contribuisce quotidianamente con le proprie scelte alimentari, energetiche e di consumo). <strong>Individua un settore da cui puoi partire subito con una specifica azione, e scrivila qui sotto nei commenti</strong> per contagiarci di iniziativa e positività!</li><li><strong>E se non sai da dove partire, ti dò io qualche idea!</strong> Guarda il mio video &#8220;<strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.youtube.com/watch?v=AWI9h-aNRLI" target="_blank">Cinque azioni per cambiare il mondo</a></strong>&#8220;, per cambiare mindset e scoprire mille modi, semplici e immediati, con cui, insieme, aiutare il nostro bellissimo pianeta a rigenerarsi. <strong>Siamo parte del problema, possiamo essere parte della soluzione!</strong></li></ul>



<figure class="wp-block-embed-youtube aligncenter wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Cinque azioni per cambiare il mondo" width="1080" height="810" src="https://www.youtube.com/embed/AWI9h-aNRLI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Bene, spero di averti dato un po&#8217; di idee su come accogliere l&#8217;invito all&#8217;azione per il clima in occasione dell&#8217;Earth Day 2020. </p>



<p>Ti invito a scrivere nei tuoi commenti il modo specifico in cui desideri agire per la Terra, iniziando oggi con una piccola, ma per te significativa, azione che le dimostri il tuo amore.</p>



<p>Sì, perchè la mia filosofia è che conoscere non basta a motivarci all&#8217;azione. Dobbiamo risvegliare il nostro amore per la vita, in tutte le sue forme, la nostra Biofilia, quel sentimento di compartecipazione e affetto che ci unisce a tutti gli altri abitanti della biosfera. Così facendo, ritroveremo il senso più autentico e profondo della parola &#8220;Umano&#8221;, da &#8220;humus&#8221;, &#8220;il suolo fertile&#8221;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>Essere davvero &#8220;umani&#8221; significa &#8220;essere della terra&#8221;.</strong></p></blockquote>



<p>Come dimostrerai oggi, a te stesso, di essere davvero &#8220;della Terra&#8221;? Aspetto i tuoi commenti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png" alt="diana_tedoldi" class="wp-image-789" width="190" height="190" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-150x150.png 150w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-300x300.png 300w" sizes="(max-width: 190px) 100vw, 190px" /><figcaption><strong>DIANA</strong></figcaption></figure>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/earth-day-idee-per-celebrare-la-giornata-della-terra/">Earth Day: idee per celebrare la Giornata della Terra</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
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			</item>
		<item>
		<title>Il conflitto come opportunità</title>
		<link>https://www.dianatedoldi.com/il-conflitto-come-opportunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Tedoldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2020 09:28:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Smart Learning]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto]]></category>
		<category><![CDATA[Conflitto]]></category>
		<category><![CDATA[Leadership]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il conflitto come opportunità?! Il titolo di questo mio nuovo corso di formazione online sfida una visione tradizionale del conflitto come situazione sgradita o da evitare, ed evoca il potenziale di apprendimento che esso può invece favorire. In questi tempi di emergenza sanitaria, con conseguente convivenza forzata e limitazione della nostra libertà di spostamento e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/il-conflitto-come-opportunita/">Il conflitto come opportunità</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il conflitto come opportunità?!</strong></h2>



<p>Il titolo di questo mio nuovo corso di formazione online sfida una visione tradizionale del conflitto come situazione sgradita o da evitare, ed evoca il <strong>potenziale di apprendimento</strong> che esso può invece favorire.</p>



<p>In questi tempi di <strong>emergenza sanitaria</strong>, con conseguente <strong>convivenza forzata e limitazione della nostra libertà</strong> di spostamento e di iniziativa, molte persone stanno vivendo situazioni di <strong>pressione emotiva</strong>, con conseguenti malesseri e <strong>amplificazione della fragilità relazionale</strong>.</p>



<p>Se ben utilizzato, ogni conflitto può al contrario essere una grande opportunità per <strong>sviluppare il senso di effcacia personale e la propria leadership</strong>.</p>



<p>Il conflitto può pernettere una <strong>nuova profondità relazionale</strong>, maggiore <strong>conoscenza reciproca</strong> e <strong>definizione dei nostri spazi</strong>. Riuscirci richiede disponibilità a smontare abitudini ed inerzie relazionali, e in questo webinar ti dò tanti strumenti per imparare a farlo e <strong>allenarti ad essere una persona sempre più autentica ed espressa,</strong> un conflitto dopo l&#8217;altro.</p>



<p>Ti guiderò a <strong>comprendere come usare le conversazioni difficili e i conflitti come un&#8217;occasione</strong> per allenare la tua capacità di costruire relazioni di valore, per te e con gli altri.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="500" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/parole-finestre-muri.jpg" alt="" class="wp-image-26302" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/parole-finestre-muri.jpg 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/parole-finestre-muri-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Impara a trasformare le contrarietà in risorse per l’espansione della tua leadership</strong></h2>



<p>La nostra vita quotidiana è costellata di <strong>occasioni di conflitto</strong> più o meno profondo, e tendiamo a rifuggirli come qualcosa di pericoloso o sgradevole.</p>



<p>In realtà sono <strong>i migliori alleati del nostro potenziale di crescita e apprendimento.</strong></p>



<p>In questo webinar ti allenerai a riconsiderare <strong>le relazioni più sfidanti</strong> all’interno del tuo network professionale come <strong>tue alleate</strong> nel percorso di <strong>sviluppo della tua leadership</strong> e della tua <strong>efficacia personale</strong>.</p>



<p>I principi di <strong>approccio empatico</strong> al conflitto, <strong>l’ascolto</strong> nel modello di Marianella Sclavi e la <strong>maieutica</strong> saranno i pilastri degli apprendimenti, che ti aiuterò a mettere in pratica attraverso esercitazioni applicative in cui lavorerai sui tuoi casi personali di conflitto e conversazioni difficili.</p>



<p>In particolare affronteremo:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Cosa è un conflitto e quali <strong>meccanismi neurologici</strong> attiva</li><li>Perché oggi si ha un aumento esponenziale dei conflitti e la prima e più importante strategia per gestirli</li><li>La <strong>Gestione emotiva</strong> del conflitto</li><li>I <strong>tasti dolenti</strong> e la loro necessaria “<strong>manutenzione</strong>”.</li><li>Le <strong>4 aree di lettura del conflitto</strong>: collocamento, bisogni, emozioni, vantaggi.</li><li>Le <strong>7 regole dell’arte di ascoltare</strong></li><li>La <strong>negoziazione</strong> e la <strong>mediazione</strong> nell’ottica dell’apprendimento.</li><li>Le 4 fasi di un <strong>approccio empatico</strong> al conflitto</li><li>La <strong>grammatica operativa del conflitto</strong></li><li><strong>Come leggere un conflitto</strong></li><li>Come usare il <strong>conflitto per accrescere la propria leadership ed espandere la qualità delle relazioni</strong>.</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Iscrizione e partecipazione</strong></h2>



<p>Partecipare a questo corso ha un costo di 45€ + Iva (tot. 54,90€). </p>



<p>Iscrivendoti riceverai:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Link per <strong>partecipare al webinar in diretta web</strong> che si terrà il 6 Aprile 2020, dalle 11 alle 12,30.</li><li>Dopo la diretta web, il <strong>link da cui accedere alla registrazione</strong>.</li><li>La <strong>dispensa con le risorse di approfondimento</strong>.</li></ul>



<p>Il corso di formazione<strong> &#8220;Il Conflitto come Opportunità&#8221; </strong>è organizzato da <a rel="noreferrer noopener" href="http://www.keepitsimple.it/" target="_blank">K.I.S. Keep It Simple s.r.l.</a> in sinergia con me. Si tratta della società di formazione e consulenza HR a 360° (con sede a Bergamo ma operativa in tutta Italia), con cui collaboro da diversi anni come Coach, formatrice e facilitatrice.</p>



<p>Per iscriverti clicca <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://bit.ly/2Jvo0Iw" target="_blank">QUI</a></strong>, completa il modulo e spediscilo a <strong>INFO@KEEPITSIMPLE.IT</strong>.</p>



<p>Scarica <a rel="noreferrer noopener" href="http://www.keepitsimple.it/local/_etc/docs/KIS_WEBINAIR_programmazione_ESEC.pdf" target="_blank"><strong>QUI</strong></a> il programma completo dei percorsi di formazione online, con tanti temi interessanti per la crescita personale e professionale.</p>



<p>Ti aspetto!</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png" alt="diana_tedoldi" class="wp-image-789" width="190" height="190" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-150x150.png 150w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-300x300.png 300w" sizes="(max-width: 190px) 100vw, 190px" /><figcaption><strong>DIANA</strong></figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/il-conflitto-come-opportunita/">Il conflitto come opportunità</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Forest Coaching®: come ho sviluppato questo nuovo approccio al coaching</title>
		<link>https://www.dianatedoldi.com/forest-coaching-come-ho-sviluppato-questo-nuovo-approccio-al-coaching/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Tedoldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2020 17:18:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[nature coaching]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Forest Coaching®: le mie sorgenti Ho deciso di scrivere questo articolo per spiegare il percorso che gradualmente mi ha portato a sviluppare questa possibilità di praticare il coaching, in sessioni 1-1 in connessione con la natura, in particolare con gli alberi e il bosco. Il percorso di formazione sul Forest Coaching® e sul Nature Coaching [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/forest-coaching-come-ho-sviluppato-questo-nuovo-approccio-al-coaching/">Forest Coaching®: come ho sviluppato questo nuovo approccio al coaching</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong><em>Forest Coaching<strong>®</strong>: le mie sorgenti</em></strong></h2>



<p>Ho deciso di scrivere questo articolo per spiegare il percorso che gradualmente mi ha portato a sviluppare questa possibilità di praticare il coaching, in sessioni 1-1 in connessione con la natura, in particolare con gli alberi e il bosco.</p>



<p>Il percorso di <strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.dianatedoldi.com/forest-coaching/" target="_blank">formazione sul Forest Coaching®</a></strong> e sul <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.dianatedoldi.com/nature-coaching-training/" target="_blank"><strong>Nature Coaching</strong></a> si radica infatti nella mia storia personale, nel mio <strong>modo di vivere e sentire il mondo naturale</strong>, attraverso più di 20 anni di  pratica, <strong>allenando l&#8217;ascolto di me ascoltando i miei alberi,</strong> con ogni stagione, con ogni condizione meteorologica (neve e grandine incluse, momenti indimenticabili!), imparando a conoscermi attraverso il silenzio e la pratica consapevole del movimento in relazione con gli alberi (<strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.intelligenzaprimitiva.it/cosa-e-lo-yoga-degli-alberi/" target="_blank">Yoga degli Alberi</a></strong> o &#8220;Pratica Arborea&#8221;).</p>



<p>Se vuoi sapere di più sulla mia esperienza con la natura e con gli alberi, ecco quindi un riassunto delle esperienze e degli studi che considerano più fondativi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Natura maestra, mentore, nutrice, custode, musa</strong></h2>



<p><strong>Pratico la connessione con gli alberi da quando sono piccola</strong>, in modo inconsapevole, essendo cresciuta nella campagna bergamasca, dove i miei compagni di gioco erano salici e ruscelli, i miei confidenti erano possenti querce ed olmi, e cespugli di biancospino il mio riparo sicuro, dove facevo i compiti o aspettavo che venisse pronto il pranzo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/Dy-ta-daaa.jpg" alt="" class="wp-image-26291" width="500" height="500" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/Dy-ta-daaa.jpg 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/Dy-ta-daaa-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" /><figcaption><strong>Fra i 4 e i 5 anni, davanti a casa.</strong></figcaption></figure></div>



<p><strong>Dopo i 20 anni ho iniziato a praticare consapevolmente zen e ascolto profondo</strong> in connessione con alberi e boschi un po’ in tutta Italia, dando forma a quella che chiamavo informalmente “<strong>Pratica Arborea</strong>” (e che poi ho chiamato “<strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.intelligenzaprimitiva.it/cosa-e-lo-yoga-degli-alberi/" target="_blank">Yoga degli Alberi</a></strong>”): da oltre 20 anni unisco respiro, movimento consapevole, e mindfulness in ascolto degli alberi, in ogni stagione dell’anno, con ogni condizione meteo, per almeno 30-45’ almeno 3-4 volte ogni settimana.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/gratitudine-felicità.jpg" alt="" class="wp-image-26292" width="500" height="500" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/gratitudine-felicità.jpg 1000w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/gratitudine-felicità-300x300.jpg 300w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/gratitudine-felicità-150x150.jpg 150w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/gratitudine-felicità-768x768.jpg 768w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/gratitudine-felicità-610x610.jpg 610w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/gratitudine-felicità-980x980.jpg 980w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/gratitudine-felicità-480x480.jpg 480w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure></div>



<p>Fino ad oggi, questa è la pratica alla base del mio <strong>benessere</strong>, della <strong>solarità</strong>, dell’<strong>energia</strong> e dell’i<strong>nstancabilità </strong>che tanti mi riconoscono: per me è l’esperienza che <strong>fonda la mia stessa identità come Diana.</strong></p>



<p>Spesso scherzando dico che è grazie al mio melo se ho trovato marito (!), perché per me la connessione con gli alberi è una <strong>pratica esistenziale</strong>, che allena il mio contatto con me stessa, nella relazione con un altro essere vivente, nell’<strong>equilibrio </strong>che ogni rapporto rispettoso richiede, in costante ascolto della <strong>dinamica</strong> che si muove dentro di me, e fra di noi.</p>



<p><strong>Come con un albero, così con le persone.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La mia missione</strong></h2>



<p>Dopo oltre <strong>20 anni</strong> a praticare da sola il bagno di bosco e la connessione con gli alberi, e dopo quasi <strong>un decennio</strong> a guidare esperienze di questo tipo con <strong>centinaia di adulti</strong> in contesti di ogni tipo (formazione aziendale, esperienze con la disabilità, percorsi di crescita personale per adulti), sento il forte <strong>desiderio di trasmettere</strong> l’insieme di conoscenze e pratiche che ho nel tempo messo a punto per custodire e coltivare il mio benessere personale, e facilitare la crescita personale e il benessere delle persone con cui ho lavorato in questi anni.</p>



<p>Inoltre, osservo costantemente che <strong>più le persone tornano in contatto con la natura</strong>, e a sentirsi parte vivente della rete della vita, <strong>più sviluppano amore per la natura</strong>, e <strong>desiderio di prendersene cura, proteggerla</strong>, e adottare uno stile di vita che aiuti il nostro meraviglioso pianeta a stare bene.</p>



<p>Per me, <strong>non c’è benessere delle persone senza benessere del pianeta</strong>, e diffondere queste pratiche di connessione profonda con la natura diventa per me un modo per aiutare le persone a <strong>sviluppare quel sentimento ecologico che porta ad uno stile di vita</strong> basato su affetto e rispetto per il mondo naturale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I miei studi e approfondimenti</strong></h2>



<p>Le pratiche che ho configurato si sono approfondite e arricchite grazie a:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong><em>Lo studio delle neuroscienze e di numerose ricerche scientifiche</em></strong> che nell’ultimo ventennio (e più) hanno confermato quello che da sempre istintivamente sento: che connetterci con la natura ci fa bene e ci permette di rigenerare completamente la nostra vitalità. Ho studiato neuroscienze applicate al coaching con Sara McKay della Neuroscience Academy).</li><li><strong><em>Lo studio dell’ecopsicologia e dell’ecoterapia</em></strong>: ho conseguito una formazione certificata come Ecotherapist, e ho una formazione certificata in Ecopsicologia, rilasciata dal Pacifica Graduate Institute (USA), dove ho studiato con i padri fondatori dell’ecopsicologia Craig Chalquist, Linda Buzzell Saltzman e Andy Fisher.</li><li><strong><em>Lo studio dell’intelligenza delle piante, della biomimicry e delle piante come modello di innovazione sociale</em></strong>: ho studiato <strong>Plant Intelligence</strong> con Stephen Buhner in Inghilterra allo Schumacher College, <strong>biomimicry</strong> con Denise De Luca e Dayna Baumeister (fondatrice del Biomimicry Institute e leader a lovello globale di questa nuova disciplina scientifica). Mi sono diplomata con il massimo dei voti al <strong>Master</strong> <strong>dell’Università di Firenze</strong> “Futuro Vegetale”, con la guida del <strong>prof. Stefano Mancuso</strong>, fondatore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale dell’Università di Firenze, scienziato di fama mondiale per lo studio dell’intelligenza e della sensibilità delle piante.</li><li><strong><em>Lo studio del coaching</em></strong>: sono coach professionista, <strong>Associate Certified Coach</strong> membro della International Coach Federation, l’unico organismo di qualificazione dei coach con riconoscimento internazionale).</li><li><strong><em>Lo studio della danzamovimentoterapia</em></strong>: ho conseguito un diploma professionale triennale, riconosciuto dall’Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia.</li><li><strong><em>Lo studio della filosofia, della simbologia degli alberi e dell’ecologia profonda</em></strong>: sono <strong>laureata in Filosofia ad Orientamento Etnoantropologico</strong>, con una tesi magistrale intitolata “L’albero della Musica”, che mi ha permesso di ottenere la laurea con lode e dignità di stampa, studiando la simbologia dell’albero e l’uso del tamburo in relazione all’induzione di stati espansi di coscienza e a rituali di guarigione, dal Neolitico ad oggi. La tesi è diventata un saggio di ricerca di 400 pagine che ho pubblicato nel 2006 con il titolo “<strong>L’Albero della Musica – Tamburo, Stati altri di coscienza, Drum Therapy</strong>”, Anima Edizioni.</li><li><strong><em>Lo studio della visione sistemica della vita e del system thinking</em></strong>: ho frequentato il corso “The Systems View of Life – Capra Course” con il famoso fisico <strong>Fritjof Capra</strong>, autore de “Il Tao della Fisica” e altri best-seller che uniscono fisica, biologia e filosofia sistemica.</li><li><strong><em>Lo studio dell’ecosofia (l’ecologia profonda di Arne Naess), </em></strong>sin da quando avevo 20 anni.</li><li>La pratica della <strong>Danza Sensibile (Claude Coldy) e la Pratica di Lavoro Organico (Maia Cornacchia) </strong>sono poi le due radici fondamentali su cui ho sviluppato tutta la mia crescita personale, la mia sensibilità e sensorialità.</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/dentro-fuori.jpg" alt="" class="wp-image-26293" width="500" height="500" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/dentro-fuori.jpg 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/04/dentro-fuori-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" /></figure></div>



<p>Sono una persona curiosa con un&#8217;attitudine enciclopedica: vorrei sapere TUTTO di quello che mi piace, ma purtroppo mi piacciono troppe cose! Così mi tengo in costante apprendimento, mai sazia di imparare, sempre in cerca di innovazioni e nuovi approcci per facilitare la crescita organica di persone e organizzazioni.</p>



<p>Grazie per esserti interessato del mio percorso. Puoi trovare di più su di me nella pagina <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.dianatedoldi.com/chi-sono/" target="_blank">CHI SONO</a>, <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.dianatedoldi.com/cosa-faccio/" target="_blank">COSA FACCIO</a> e nel mio <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.intelligenzaprimitiva.it/" target="_blank">Blog Intelligenza Primitiva</a>.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png" alt="diana_tedoldi" class="wp-image-789" width="179" height="179" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-150x150.png 150w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-300x300.png 300w" sizes="(max-width: 179px) 100vw, 179px" /><figcaption><strong>DIANA TEDOLDI</strong></figcaption></figure>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dipendenza, Indipendenza, Interdipendenza: breve storia dell&#8217;umanità</title>
		<link>https://www.dianatedoldi.com/dipendenza-indipendenza-interdipendenza-breve-storia-dellumanita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Tedoldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2020 08:10:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.dianatedoldi.com/?p=26282</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dipendenza, indipendenza, interdipendenza. Il riassunto della storia dell’umanità in tre parole DIPENDENZA: dall’età dei cacciatori e raccoglitori&#160; (Paleolitico, 4 milioni di anni fa) fino alla nascita dell’agricoltura (Neolitico, 8000 anni a.C.). L’essere umano è stato dipendente dalla Natura finchè non ha imparato a coltivare la terra e a comprendere come fare magazzino di risorse alimentari. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/dipendenza-indipendenza-interdipendenza-breve-storia-dellumanita/">Dipendenza, Indipendenza, Interdipendenza: breve storia dell&#8217;umanità</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong><em>Dipendenza, indipendenza, interdipendenza. Il riassunto della storia dell’umanità in tre parole</em></strong></h2>



<p><strong>DIPENDENZA</strong>: <strong>dall’età dei cacciatori e raccoglitori&nbsp;
(Paleolitico, 4 milioni di anni fa) fino alla nascita dell’agricoltura
(Neolitico, 8000 anni a.C.).</strong> L’essere umano è stato dipendente dalla Natura
finchè non ha imparato a coltivare la terra e a comprendere come fare magazzino
di risorse alimentari. Lì ha iniziato a svincolarsi dall’incertezza della
disponibilità immediata (o meno) di selvaggina cacciabile, semi e vegetali
commestibili, avviando l’era successiva.</p>



<p><strong>INDIPENDENZA</strong>: <strong>dalla nascita dell’agricoltura (8000 a.C.) fino ad oggi</strong>. L’uomo ha
via via sviluppato la sua indipendenza dall’incertezza degli approvvigionamenti
alimentari, pur mantenendo sistemi agricoli in cooperazione con il mondo
naturale fino a circa il 1700. <strong>Con la
rivoluzione industriale il processo ha subito un’improvvisa impennata,
allontanando sempre più l’uomo dalla natura</strong>, non più concepita come un
insieme di equilibri da presidiare in sinergia con l’uomo, ma come un pozzo di
risorse da spogliare senza limiti.</p>



<p>Grazie
a <strong>Cartesio e al suo “Cogito ergo sum”
(“Penso dunque sono”),</strong> si è spostato tutto “l’essere” nel cervello
dell’uomo, e di conseguenza la <strong>Natura è
stata spogliata della sua soggettività viva, vibrante e vitalizzante, ridotta a
mero oggetto, insieme di superfici inerti senza vita.</strong></p>



<p>Il
risultato è quello che abbiamo oggi sotto gli occhi, dentro i polmoni, dentro
il cibo che mangiamo e l’acqua che beviamo: la <strong>crisi climatica</strong> (e grazie al quotidiano “The Guardian” che ha
deciso di non usare più l’espressione “cambiamento climatico”, al fine di
mettere in luce che si tratta di una crisi vera e propria, in tutta la sua
gravità).</p>



<p><strong>INTERDIPENDENZA</strong>: <strong>da</strong> <strong>oggi (speriamo… chissà,
non è detto, non ancora, dipende da noi – eh sì, anche da te) fino a…
possibilmente infinito</strong>. L’uomo realizza di essere l’unico essere vivente
che per vivere avvelena il proprio habitat, e comprende che è su una strada
senza ritorno, verso la propria estinzione (non farebbe scalpore… la durata
della vita media di una specie sulla Terra è 4 milioni di anni, se calcoliamo
la durata della vita della specie Homo a partire dai primi ominidi ci siamo.
Quindi saremmo perfettamente in media con altre specie che prima di noi sono
esistite e si sono già estinte). L’uomo si adopera per applicare la legge
dell’interdipendenza che governa tutti i processi biologici, elimina i feedback
loop nefasti che ha creato con i propri sistemi industriali di produzione, <strong>smantella la barbarie con cui deprediamo la
Natura della sua vita</strong>, capisce che la <strong>biodiversità</strong>
è la base dell’evoluzione e interrompe drasticamente l’estinzione delle specie.
La deforestazione selvaggia viene sostituita dalla <strong>riforestazione</strong> su vasta scala. Tutte le <strong>imprese</strong> inquinanti vengono riconvertite in imprese a <strong>impatto positivo sull’ambiente</strong> (non
solo ad impatto zero, perché dobbiamo assorbire tonnellate e tonnellate di CO2,
dobbiamo diventare non solo “carbon neutral” ma anche “<strong>Carbon negative</strong>”, cioè sequestrare più CO2 di quanta ne emettiamo).
Il <strong>Governo del Bhutan</strong> viene scelto a
guida di un nuovo ordine mondiale che <strong>vede
la Terra come un unico ecosistema,</strong> si superano le suddivisioni fra gli
Stati e ogni essere umano acquisisce il diritto a un <strong>passaporto Blu</strong>, il colore del nostro pianeta visto dallo spazio,
perché diventa cittadino del Pianeta.</p>



<p>È un’età piena di energia per la nostra specie: <strong>reimpariamo a dialogare con il mondo naturale</strong>, torniamo a <strong>creare condizioni favorevoli alla vita</strong> (come predica la disciplina scientifica della <a href="https://www.biomimicry.org" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="Biomimicry (apre in una nuova scheda)">Biomimicry</a> da qualche decennio), e sostituiamo il Prodotto Interno Lordo (mannaggia a lui) con il FIL – la <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Felicit%C3%A0_interna_lorda" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="Felicità Interna Lorda (apre in una nuova scheda)">Felicità Interna Lorda</a></strong>, e non solo per gli esseri umani ma <strong>per tutti gli esseri viventi</strong>.</p>



<p>Ma
se <strong>l’interdipendenza</strong>, il fondamento
scientifico della realtà di cui siamo a conoscenza dall’età della fisica
quantistica, dovrebbe diventare il <strong>tuo
nuovo mantra</strong>, questo cosa comporta concretamente nel tuo quotidiano? </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong><em>Che tu
inizi a guardare all’impatto di ogni tua scelta.</em></strong></h3>



<p>In
particolare e su tutto: <strong>quello che
compri, e chi lo produce</strong>. Perché scegliendo a chi dare i tuoi soldi tu stai
facendo molto più che votare: stai <strong>nutrendo
possibilità di distruggere o aiutare la Terra.</strong></p>



<p><strong>Chi produce, e con che
impatto ambientale, quello che mangi? E quello che hai addosso? E quello che
hai in casa?</strong></p>



<p>Oggi
ci sono strumenti per sapere tutto, e <strong>ignorare
l’impatto delle nostre scelte di consumo ci rende solo complici della crisi
climatica.</strong></p>



<p>Lo
so, è praticamente impossibile acquistare in modo perfettamente etico oggi, ma
fra l’ignorare l’impatto delle nostre scelte di acquisto e il <strong>cominciare a scegliere in modo più
consapevole</strong> a chi dare i nostri soldi ci sono <strong>mille sfumature di verde</strong>, e oggi vorrei appunto iniziare a
colorarti! J</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong><em>Ecco
quindi le mie proposte:</em></strong></h3>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Contagiati di ottimismo e ispirazione! </strong><a href="https://www.ted.com/talks/tshering_tobgay_this_country_isn_t_just_carbon_neutral_it_s_carbon_negative"><strong>Approfondisci la politica verde realizzata in Bhutan</strong></a> e scopri l’unica Nazione al mondo che è già Carbon Negative (cioè assorbe più anidride carbonica di quanta ne emette, e ha per Costituzione almeno il 60% del territorio ricoperto da foreste, oltre a fondare la propria politica sulla felicità dei cittadini e molte altre cose stupende che puoi ascoltare al link precedente).</li><li><strong>Calcola la tua impronta ecologica</strong>, <a href="https://www.wwf.ch/it/vivere-sostenibile/calcolatore-dell-impronta-ecologica"><strong>con questo facile test online</strong></a><strong> del WWF </strong>e inizia a ragionare sul tuo impatto ambientale. Più il tuo passo è leggero sulla terra, più contribuirai al benessere del Pianeta, e di conseguenza al tuo!</li><li><strong>Scegli un’area su cui decidi di avere un impatto positivo per la salute del pianeta</strong> e della vita, identificando un tuo piano di azione con cui mettere in opera concretamente nel quotidiano la tua intenzione di essere amico della Natura. <strong>Basta una cosa piccola</strong>, ma che puoi fare da oggi, e poi magari potrai aggiungere ulteriori azioni man mano che ci prendi gusto. <em>Alcuni esempi: consumare solo formaggi Bio da domani, scegliere un fornitore di energia elettrica solo da fonti rinnovabili (io uso Lifegate), stare sotto la doccia la metà del tempo ecc. </em>Nel mio video “<a href="https://www.youtube.com/watch?v=AWI9h-aNRLI"><strong>Cinque azioni per cambiare il mondo</strong></a><strong>” </strong>ti dò un sacco di idee!</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong><em>Se sei arrivato fin qui a leggere sei il mio eroe, e ti voglio già bene, anche a nome della terra!</em></strong></h3>



<div style="height:39px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="500" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/03/bambino-differenza.jpg" alt="" class="wp-image-26285" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/03/bambino-differenza.jpg 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2020/03/bambino-differenza-480x480.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw" /></figure>



<div style="height:40px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Iniziare
da una piccola azione ecologica da fare subito è la strategia con cui sentirsi
meno passivi di fronte alla crisi climatica, aiutandoti a superare quel senso
di impotenza che per molti diventa <strong><a href="https://www.tuvali.it/corsi/psicologia/eco-ansia/">ansia ecologica o
dolore ecologico,</a></strong> sentimenti legati all’empatia nei confronti della
nostra Madre terra e della sua sofferenza (ne parlo nei miei webinar di
formazione, <a href="https://www.tuvali.it/insegnanti/diana-tedoldi/">QUI</a>).</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png" alt="diana_tedoldi" class="wp-image-789" width="169" height="169" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-150x150.png 150w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-300x300.png 300w" sizes="(max-width: 169px) 100vw, 169px" /><figcaption><strong>DIANA</strong></figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/dipendenza-indipendenza-interdipendenza-breve-storia-dellumanita/">Dipendenza, Indipendenza, Interdipendenza: breve storia dell&#8217;umanità</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nature Coaching: il mio talk ad ICF Converge</title>
		<link>https://www.dianatedoldi.com/nature-coaching-il-mio-talk-ad-icf-converge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Tedoldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2019 07:51:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[coaching]]></category>
		<category><![CDATA[nature coaching]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[ICF]]></category>
		<category><![CDATA[Nature]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.dianatedoldi.com/?p=26072</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Nature Coaching arriva a CONVERGE, la convention biennale internazionale della International Coach Federation, l&#8217;associazione di riferimento nel mondo per i professionisti del coaching. Il Nature Coaching ad ICF Converge: dove e quando. Converge 2019 si tiene dal 23 al 26 Ottobre 2019, al Congress Center di Praga, riunendo coach da tutto il mondo per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/nature-coaching-il-mio-talk-ad-icf-converge/">Nature Coaching: il mio talk ad ICF Converge</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Nature Coaching arriva a <a rel="noreferrer noopener" aria-label="CONVERGE (apre in una nuova scheda)" href="https://eventscribe.com/2019/ICFConverge/fsPopup.asp?Mode=presInfo&amp;PresentationID=529290" target="_blank"><strong>CONVERGE</strong></a>, la convention biennale internazionale della <a rel="noreferrer noopener" aria-label="International Coach Federation (apre in una nuova scheda)" href="https://www.coachfederation.org" target="_blank">International Coach Federation</a>, l&#8217;associazione di riferimento nel mondo per i professionisti del coaching.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Nature Coaching ad ICF Converge: dove e quando.</h2>



<p>Converge 2019 si tiene dal 23 al 26 Ottobre 2019, al Congress Center di Praga, riunendo coach da tutto il mondo per un insieme di workshop, gruppi di pratica e keynote a cura di persone che contribuiscono allo sviluppo della cultura del coaching e all&#8217;espansione della sua influenza in ogni settore della vita e del lavoro.</p>



<p>Ci sarà anche <a rel="noreferrer noopener" aria-label="il mio workshop sul Nature Coaching ad ICF Converge (apre in una nuova scheda)" href="https://eventscribe.com/2019/ICFConverge/fsPopup.asp?Mode=presInfo&amp;PresentationID=529290" target="_blank">il mio workshop sul Nature Coaching ad ICF Converge</a>!</p>



<p>Il 24 Ottobre, dalle 16 alle 17, i partecipanti scopriranno i <strong>benefici legati all&#8217;inclusione della connessione con la natura in una sessione di coaching</strong>, imparando <strong>3 pratiche</strong> da incorporare subito nella prossima sessione.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Nature Coaching workshop: i contenuti.</h3>



<p>Presenterò i risultati delle <strong>ricerche scientifiche</strong> degli ultimi trent&#8217;anni in merito all&#8217;<strong>embodied learning</strong>, alla <strong>mindfulness</strong> e all&#8217;<strong>esposizione ad ambienti naturali</strong>.</p>



<p>Spiegherò in dettaglio <strong>cosa è Nature Coaching</strong>, e cosa non lo è.</p>



<p>Presenterò il <strong>profilo di competenze del Nature Coach</strong> nel mio modello di <a rel="noreferrer noopener" aria-label="Nature Coaching (visita qui il sito dedicato) (apre in una nuova scheda)" href="https://www.naturecoaching.net/" target="_blank">Nature Coaching (visita qui il sito dedicato)</a> ed altri argomenti che trovi riassunti nella scaletta del workshop:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>What is Nature Coaching?</strong></li><li><strong> Evidence-based benefits of nature connection, mindfulness and embodied work.</strong></li><li><strong> The Nature Coach competences profile.</strong></li><li><strong> Nature as co-coach.</strong></li><li><strong> Nature Coaching Toolbox.</strong></li><li><strong> Three nature coaching practices for your next session.</strong></li><li><strong> Nature Coaching for cultural repair.</strong></li></ul>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://eepurl.com/giUt3j" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2019/02/Logo-NCA-w-bground-avenirtimes-1024x683.jpg" alt="Nature Coaching Course Training" class="wp-image-25886" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2019/02/Logo-NCA-w-bground-avenirtimes-1024x683.jpg 1024w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2019/02/Logo-NCA-w-bground-avenirtimes-300x200.jpg 300w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2019/02/Logo-NCA-w-bground-avenirtimes-768x512.jpg 768w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2019/02/Logo-NCA-w-bground-avenirtimes-1080x720.jpg 1080w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2019/02/Logo-NCA-w-bground-avenirtimes-610x407.jpg 610w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2019/02/Logo-NCA-w-bground-avenirtimes.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption><a href="https://eepurl.com/giUt3j" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="Clicca qui e scarica la presentazione completa del Corso di formazione in Nature Coaching. (apre in una nuova scheda)">Clicca qui e scarica la presentazione completa del Corso di formazione in Nature Coaching.</a></figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il Nature Coaching per il culture repair</h3>



<p> Portare il Nature Coaching ad ICF Converge, <strong>nell&#8217;ambito dei workshop dell&#8217;area &#8220;Science&#8221; </strong>per me ha un grande significato: mi permette di portare ad un&#8217;ampia audience una metodologia in cui credo fortemente, e che considero chiave in quel <strong>processo di riparazione culturale con cui tornare a sentirci &#8220;della terra&#8221;.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>&#8220;Umano&#8221;, dal latino &#8220;humanus&#8221;, da &#8220;humus&#8221;, il suolo fertile&#8221;.</strong></p></blockquote>



<p>Più diventiamo &#8220;della terra&#8221;, più realizziamo la nostra più autentica natura umana, fatta di empatia, relazioni, cooperazione, prosperità insieme con tutti gli esseri viventi.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><strong>Non può esistere benessere per le persone, senza benessere del pianeta.</strong></p></blockquote>



<p>E oggi sta a tutti noi sentirci responsabili per la vita di tutti gli esseri viventi, in armonia e sinergia con l&#8217;ecosistema, sostenendone la vita per l&#8217;attuale generazione e per le generazioni a venire.</p>



<p>Vi aspetto per una full immersion insieme, nell&#8217;incantevole cornice della città di Praga!</p>



<p>Visionate il <a rel="noreferrer noopener" aria-label="programma completo di ICF Converge (apre in una nuova scheda)" href="https://www.eventscribe.com/2019/ICFConverge/" target="_blank">programma completo di ICF Converge</a> e il dettaglio del mio <a rel="noreferrer noopener" aria-label="workshop sul Nature Coaching (apre in una nuova scheda)" href="https://eventscribe.com/2019/ICFConverge/fsPopup.asp?Mode=presInfo&amp;PresentationID=529290" target="_blank">workshop sul Nature Coaching</a>.</p>



<p><strong>Se ti interessa avere la registrazione del mio talk, scrivi a hello@naturecoaching.net e sarò felice di inviartela appena disponibile!</strong></p>



<p>A presto, Diana Tedoldi</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="500" height="500" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png" alt="diana_tedoldi" class="wp-image-789" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13.png 500w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-150x150.png 150w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2017/01/13-300x300.png 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/nature-coaching-il-mio-talk-ad-icf-converge/">Nature Coaching: il mio talk ad ICF Converge</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Webinar: Cinque azioni per cambiare il mondo</title>
		<link>https://www.dianatedoldi.com/webinar-cinque-azioni-per-cambiare-il-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Tedoldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Nov 2018 09:45:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[impronta ecologica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.dianatedoldi.com/?p=24960</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 6 Novembre 2018, alle ore 21, terrò il corso online CINQUE AZIONI PER CAMBIARE IL MONDO in diretta web sul canale di GreenMe. Come puoi aiutare il pianeta, e tutte le specie viventi, con il tuo stile di vita e di consumo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/webinar-cinque-azioni-per-cambiare-il-mondo/">Webinar: Cinque azioni per cambiare il mondo</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4 class="mentions-texteditor__content">6 Novembre 2018, alle ore 21, in diretta web</h4>
<h4 class="mentions-texteditor__content">CINQUE AZIONI PER CAMBIARE IL MONDO</h4>
<p class="mentions-texteditor__content"><strong>Come puoi aiutare il pianeta, e tutte le specie viventi, con il tuo stile di vita e di consumo.</strong></p>
<p>In questo nuovo webinar presenterò un Talk che ho tenuto nel mese di Settembre presso le sedi di <a href="http://www.pomellato.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pomellato</a> e <a href="http://www.dodo.it/corporate/it/our-story/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dodo</a>, a Milano, nell&#8217;ambito delle iniziative di sviluppo della sostenibilità che le due imprese stanno portando avanti da molto tempo. Un ciclo di incontri denominato &#8220;<strong>Breakfast Talk</strong>&#8221; che coinvolge il personale, e durante il quale, fra un cornetto e un caffè, si affrontano temi legati al miglioramento della propria impronta ecologica, ma anche allo sviluppo della consapevolezza dei fattori che contribuiscono a tenere viva la salute del pianeta e quindi delle persone.</p>
<p>A Ottobre ho tenuto un secondo Talk, sempre presso Dodo e Pomellato, su ecopsicologia e benessere personale in connessione con la natura, una conferenza che presto replicherò anche per il mio network durante un nuovo webinar &#8211; news Comunig Soon!).</p>
<h5>Di cosa parlerò il 6 Novembre in diretta web</h5>
<p>In questo webinar gratuito e aperto a tutti, il 6 Novembre, parlerò quindi di 5 aree chiave in cui il nostro comportamento può fare la differenza nella salute del pianeta, delle persone e di tutti gli esseri viventi: <strong>mindset, acqua, energia, plastica, alimentazione sono i cinque pilastri di una rivoluzione che non deve essere solo del pensiero ma anche dell’azione.<br />
</strong></p>
<p class="mentions-texteditor__content">Ti guiderò alla scoperta delle scelte quotidiane che più possono avere un impatto, positivo o negativo, sul cambiamento climatico.</p>
<p class="mentions-texteditor__content">Scoprirai che <strong>non esiste benessere delle persone senza benessere del pianeta.</strong></p>
<p class="mentions-texteditor__content">Diventerai consapevole di quanto la prima cosa che devi cambiare è il modo in cui concepisci la tua relazione con il mondo naturale: siamo infatti chiamati a sviluppare consapevolezza dell’interdipendenza che governa tutti i processi viventi, in base a cui tutto impatta tutto, e tutti possiamo fare la differenza (in meglio oppure in peggio) con le nostre scelte quotidiane di consumo e di vita.</p>
<p class="mentions-texteditor__content">Parleremo di <strong>antropocene</strong>, di <strong>cambiamento climatico</strong>, di <strong>impronta ecologica personale</strong> e di <strong>biofilia</strong>.</p>
<p class="mentions-texteditor__content">Farai il pieno di idee ed ispirazione per diventare, subito, protagonisti di un movimento ecologico internazionale di persone che vogliono proteggere la terra perché sono innamorate della natura e della sua bellezza, e sentono la responsabilità di fare tutto ciò che è possibile per il suo bene, e per il futuro della specie umana.</p>
<p class="mentions-texteditor__content">Proprio come, quando amiamo una persona, vogliamo prendercene cura con tutti noi stessi.</p>
<p class="mentions-texteditor__content"><strong><a href="https://www.tuvali.it/webinars/cinque-azioni-cambiare-mondo/">CLICCA QUI PER ISCRIVERTI!</a></strong></p>
<p class="mentions-texteditor__content">Segui le istruzioni nel video per iscriverti correttamente.</p>
<p class="mentions-texteditor__content"><strong class="mentions-texteditor__hashtag" dir="ltr" data-id="urn:li:hashtag:sustainability">Ti aspetto!<br />
</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Diana Tedoldi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/webinar-cinque-azioni-per-cambiare-il-mondo/">Webinar: Cinque azioni per cambiare il mondo</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
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		<item>
		<title>Webinar: Nature deficit disorder &#8211; Prevenire e curare il disturbo da mancanza di natura</title>
		<link>https://www.dianatedoldi.com/webinar-nature-deficit-disorder-prevenire-e-curare-il-disturbo-da-mancanza-di-natura/</link>
					<comments>https://www.dianatedoldi.com/webinar-nature-deficit-disorder-prevenire-e-curare-il-disturbo-da-mancanza-di-natura/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Diana Tedoldi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Oct 2018 08:54:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.dianatedoldi.com/?p=1546</guid>

					<description><![CDATA[<p>Passare la maggior parte della nostra vita quotidiana in ambienti chiusi è correlato a una ridotta qualità della vita, del benessere e dell&#8217;umore, oltre ad essere associato a una rosa abbastanza ampia di disturbi psicologici e sociopatie. In questo webinar approfondiamo quello che molti ricercatori da ormai qualche decennio chiamano proprio &#8220;Disturbo da mancanza di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/webinar-nature-deficit-disorder-prevenire-e-curare-il-disturbo-da-mancanza-di-natura/">Webinar: Nature deficit disorder &#8211; Prevenire e curare il disturbo da mancanza di natura</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Passare la maggior parte della nostra vita quotidiana in ambienti chiusi è correlato a una ridotta qualità della vita, del benessere e dell&#8217;umore, oltre ad essere associato a una rosa abbastanza ampia di disturbi psicologici e sociopatie.<br />
In questo webinar approfondiamo quello che molti ricercatori da ormai qualche decennio chiamano proprio &#8220;Disturbo da mancanza di natura&#8221;, un fenomeno tipico della <strong>società WEIRD</strong> (Western, Educated, Industrialised, Rich, Democratic), in base alla nota definizione dell&#8217;antropologo <a href="http://jareddiamond.org/Jared_Diamond/About_Me.html">Jared Diamond</a>.</p>
<p>Scoprirai quindi <strong>come prevenire e curare questo disturbo ormai dilagante</strong>, complice lo stile di vita dominante che ci porta a passare la maggior parte del nostro tempo in casa, davanti a schermi, in uffici o fabbriche, in palestre e shopping center.</p>
<p>Con questo corso comprenderai l&#8217;impatto negativo che questa assenza di esperienza e contatto con il mondo naturale ha su di te e delle altre persone, sul tuo umore, sulla qualità complessiva della tua vita &#8211; e del pianeta.</p>
<blockquote><p><strong>Perchè non esiste benessere delle persone senza benessere del pianeta, e viceversa.</strong></p></blockquote>
<p>Scoprirai inoltre cosa è l&#8217;<strong>eco-amnesia</strong>, l&#8217;<strong>eco-grief</strong> e l&#8217;<strong>eco-anxiety</strong>, e come elaborare e trasformare i sentimenti di rabbia, dolore e frustrazione che spesso proviamo quando sentiamo parlare di estinzione delle specie provocata dal cambiamento climatico, provocato dall&#8217;uomo.</p>
<p>Comprenderai il legame fra mancanza di nature e disturbi dell&#8217;attenzione come <strong>ADD e ADHD</strong>, oggi dilaganti nelle generaizoni dei più giovani, insieme a depressione e attacchi di panico e d&#8217;ansia.</p>
<p>Presenterò anche numerosi esempi di come possiamo integrare la connessione con la natura nel quotidiano, anche sul lavoro, in famiglia e con gli amici.</p>
<p>Parlerò di <strong>biofilia</strong>, <strong>Forest Bathing (Shinrin-Yoku), <a href="https://www.dianatedoldi.com/natura-ecopsicologia-neuroscienze/">ecopsicologia ed ecotherapy</a></strong>, per trarre nuove idee e ispirazioni da usare nella nostra vita quotidiana.</p>
<p><a href="https://www.tuvali.it/corsi/webinar/prevenire-e-curare-il-disturbo-da-mancanza-di-natura/"><strong>Registrati e partecipa gratis a questo mio nuovo corso online.</strong></a></p>
<p>Ti aspetto!</p>
<p>Ma se non puoi essere presente alla diretta web <a href="https://www.dianatedoldi.com/contattami/">scrivimi</a> e ti manderò il link per guardare il replay.</p>
<p>A presto,</p>
<p>Diana Tedoldi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>PS: il corso è gratis e aperto a tutti. Se pensi che possa interessare ad altre persone di tua conoscenza, puoi girare il link di questa pagina, condividerlo su Facebook o rimandare alla <a href="https://www.tuvali.it/corsi/webinar/prevenire-e-curare-il-disturbo-da-mancanza-di-natura/">pagina dedicata</a> all&#8217;iscrizione al corso!</strong></em></p>
<p>PS2: durante il webinar parlerò anche dei percorsi di formazione per diventare <strong>Forest Coach, Nature Coach e conduttore di Bagni di forest (Forest Bathing Guide).</strong> Le date dei prossimi workshop sono ad Ottobre e Novembre, stay tuned!</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-1548" src="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2018/10/1-24.jpg" alt="nature-deficit-disorder-disturbo-mancanza-natura" width="640" height="426" srcset="https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2018/10/1-24.jpg 640w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2018/10/1-24-300x200.jpg 300w, https://www.dianatedoldi.com/wp-content/uploads/2018/10/1-24-610x406.jpg 610w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dianatedoldi.com/webinar-nature-deficit-disorder-prevenire-e-curare-il-disturbo-da-mancanza-di-natura/">Webinar: Nature deficit disorder &#8211; Prevenire e curare il disturbo da mancanza di natura</a> proviene da <a href="https://www.dianatedoldi.com">Diana Tedoldi</a>.</p>
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