Forest Coaching®: le mie sorgenti

Ho deciso di scrivere questo articolo per spiegare il percorso che gradualmente mi ha portato a sviluppare questa possibilità di praticare il coaching, in sessioni 1-1 in connessione con la natura, in particolare con gli alberi e il bosco.

Il percorso di formazione sul Forest Coaching® e sul Nature Coaching si radica infatti nella mia storia personale, nel mio modo di vivere e sentire il mondo naturale, attraverso più di 20 anni di pratica, allenando l’ascolto di me ascoltando i miei alberi, con ogni stagione, con ogni condizione meteorologica (neve e grandine incluse, momenti indimenticabili!), imparando a conoscermi attraverso il silenzio e la pratica consapevole del movimento in relazione con gli alberi (Yoga degli Alberi o “Pratica Arborea”).

Se vuoi sapere di più sulla mia esperienza con la natura e con gli alberi, ecco quindi un riassunto delle esperienze e degli studi che considerano più fondativi.

Natura maestra, mentore, nutrice, custode, musa

Pratico la connessione con gli alberi da quando sono piccola, in modo inconsapevole, essendo cresciuta nella campagna bergamasca, dove i miei compagni di gioco erano salici e ruscelli, i miei confidenti erano possenti querce ed olmi, e cespugli di biancospino il mio riparo sicuro, dove facevo i compiti o aspettavo che venisse pronto il pranzo.

Fra i 4 e i 5 anni, davanti a casa.

Dopo i 20 anni ho iniziato a praticare consapevolmente zen e ascolto profondo in connessione con alberi e boschi un po’ in tutta Italia, dando forma a quella che chiamavo informalmente “Pratica Arborea” (e che poi ho chiamato “Yoga degli Alberi”): da oltre 20 anni unisco respiro, movimento consapevole, e mindfulness in ascolto degli alberi, in ogni stagione dell’anno, con ogni condizione meteo, per almeno 30-45’ almeno 3-4 volte ogni settimana.

Fino ad oggi, questa è la pratica alla base del mio benessere, della solarità, dell’energia e dell’instancabilità che tanti mi riconoscono: per me è l’esperienza che fonda la mia stessa identità come Diana.

Spesso scherzando dico che è grazie al mio melo se ho trovato marito (!), perché per me la connessione con gli alberi è una pratica esistenziale, che allena il mio contatto con me stessa, nella relazione con un altro essere vivente, nell’equilibrio che ogni rapporto rispettoso richiede, in costante ascolto della dinamica che si muove dentro di me, e fra di noi.

Come con un albero, così con le persone.

La mia missione

Dopo oltre 20 anni a praticare da sola il bagno di bosco e la connessione con gli alberi, e dopo quasi un decennio a guidare esperienze di questo tipo con centinaia di adulti in contesti di ogni tipo (formazione aziendale, esperienze con la disabilità, percorsi di crescita personale per adulti), sento il forte desiderio di trasmettere l’insieme di conoscenze e pratiche che ho nel tempo messo a punto per custodire e coltivare il mio benessere personale, e facilitare la crescita personale e il benessere delle persone con cui ho lavorato in questi anni.

Inoltre, osservo costantemente che più le persone tornano in contatto con la natura, e a sentirsi parte vivente della rete della vita, più sviluppano amore per la natura, e desiderio di prendersene cura, proteggerla, e adottare uno stile di vita che aiuti il nostro meraviglioso pianeta a stare bene.

Per me, non c’è benessere delle persone senza benessere del pianeta, e diffondere queste pratiche di connessione profonda con la natura diventa per me un modo per aiutare le persone a sviluppare quel sentimento ecologico che porta ad uno stile di vita basato su affetto e rispetto per il mondo naturale.

I miei studi e approfondimenti

Le pratiche che ho configurato si sono approfondite e arricchite grazie a:

  • Lo studio delle neuroscienze e di numerose ricerche scientifiche che nell’ultimo ventennio (e più) hanno confermato quello che da sempre istintivamente sento: che connetterci con la natura ci fa bene e ci permette di rigenerare completamente la nostra vitalità. Ho studiato neuroscienze applicate al coaching con Sara McKay della Neuroscience Academy).
  • Lo studio dell’ecopsicologia e dell’ecoterapia: ho conseguito una formazione certificata come Ecotherapist, e ho una formazione certificata in Ecopsicologia, rilasciata dal Pacifica Graduate Institute (USA), dove ho studiato con i padri fondatori dell’ecopsicologia Craig Chalquist, Linda Buzzell Saltzman e Andy Fisher.
  • Lo studio dell’intelligenza delle piante, della biomimicry e delle piante come modello di innovazione sociale: ho studiato Plant Intelligence con Stephen Buhner in Inghilterra allo Schumacher College, biomimicry con Denise De Luca e Dayna Baumeister (fondatrice del Biomimicry Institute e leader a lovello globale di questa nuova disciplina scientifica). Mi sono diplomata con il massimo dei voti al Master dell’Università di Firenze “Futuro Vegetale”, con la guida del prof. Stefano Mancuso, fondatore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale dell’Università di Firenze, scienziato di fama mondiale per lo studio dell’intelligenza e della sensibilità delle piante.
  • Lo studio del coaching: sono coach professionista, Associate Certified Coach membro della International Coach Federation, l’unico organismo di qualificazione dei coach con riconoscimento internazionale).
  • Lo studio della danzamovimentoterapia: ho conseguito un diploma professionale triennale, riconosciuto dall’Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia.
  • Lo studio della filosofia, della simbologia degli alberi e dell’ecologia profonda: sono laureata in Filosofia ad Orientamento Etnoantropologico, con una tesi magistrale intitolata “L’albero della Musica”, che mi ha permesso di ottenere la laurea con lode e dignità di stampa, studiando la simbologia dell’albero e l’uso del tamburo in relazione all’induzione di stati espansi di coscienza e a rituali di guarigione, dal Neolitico ad oggi. La tesi è diventata un saggio di ricerca di 400 pagine che ho pubblicato nel 2006 con il titolo “L’Albero della Musica – Tamburo, Stati altri di coscienza, Drum Therapy”, Anima Edizioni.
  • Lo studio della visione sistemica della vita e del system thinking: ho frequentato il corso “The Systems View of Life – Capra Course” con il famoso fisico Fritjof Capra, autore de “Il Tao della Fisica” e altri best-seller che uniscono fisica, biologia e filosofia sistemica.
  • Lo studio dell’ecosofia (l’ecologia profonda di Arne Naess), sin da quando avevo 20 anni.
  • La pratica della Danza Sensibile (Claude Coldy) e la Pratica di Lavoro Organico (Maia Cornacchia) sono poi le due radici fondamentali su cui ho sviluppato tutta la mia crescita personale, la mia sensibilità e sensorialità.

Sono una persona curiosa con un’attitudine enciclopedica: vorrei sapere TUTTO di quello che mi piace, ma purtroppo mi piacciono troppe cose! Così mi tengo in costante apprendimento, mai sazia di imparare, sempre in cerca di innovazioni e nuovi approcci per facilitare la crescita organica di persone e organizzazioni.

Grazie per esserti interessato del mio percorso. Puoi trovare di più su di me nella pagina CHI SONO, COSA FACCIO e nel mio Blog Intelligenza Primitiva.

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DIANA TEDOLDI